Lista civica di maggioranza del comune di Vallarsa. Sindaco: Massimo Plazzer
lunedì 28 maggio 2012
Rassegna stampa
Nei giorni scorsi articoli che riguardavano lo stesso argomento sono apparsi anche sui quotidiani locali, sia su "L'Adige" che sul "Trentino" che parla addirittura di "guerra dei pesci rossi".
giovedì 5 aprile 2012
Il microeolico per l'illuminazione pubblica
In Vallarsa arriva il microeolico per l’illuminazione pubblica. Piccole pale sui lampioni daranno luce ai paesi.
Il 2012 sarà un anno importante per gli investimenti sulle energie rinnovabili in Vallarsa. Il Comune infatti, oltre a realizzare un piano energetico comunale e a eseguire l’analisi energetica di due edifici comunali, punta sull’energia eolica. L’energia che in questi anni si sta imponendo sul mercato europeo come la fonte rinnovabile più importante dopo l’idroelettrico.
Il progetto è innovativo e ambizioso, una sperimentazione, unica sul territorio. Costa 300 mila euro che la Provincia autonoma di Trento finanzierà al 100%.
Si chiama Elder (Eolic StreetLight Distributed Energy Resource), microeolico applicato ai pali dell’illuminazione.
Il progetto vede l’integrazione di due tecnologie. Le piccole pale eoliche sono montate su pali della luce con lampade a led, che consumano meno elettricità rispetto a quelle tradizionali.
Una decina di mini-turbine saranno posizionate in tre frazioni della valle (Foppiano, Speccheri e in un altro paese da stabilire). In ogni frazione le pale avranno forma diversa proprio per verificare quale funziona meglio.
Le pale si attivano anche con una ventilazione non elevata. Una prima serie di misurazioni effettuate danno buone prospettive. Per attivarle il vento deve soffiare a 2 metri al secondo e la massima produzione si ha agli 8 metri al secondo.
Tutta l’energia prodotta sarà immessa in rete. Questo vuol dire che le pale non solo daranno luce ai lampioni delle frazioni in cui si trovano, ma forniranno energia anche per l’illuminazione di altri paesi.
Il risparmio quindi dipenderà dal vento. Si è calcolato che tra l’energia prodotta e quella risparmiata la spesa dell’illuminazione pubblica (che è di circa 70 mila euro l’anno) dovrebbe diminuire del 30, 35 per cento.
giovedì 29 marzo 2012
Approvato il bilancio 2012
In sintesi – come è riportato nella relazione al bilancio del sindaco – l’azione amministrativa prevista per l’anno in corso ha come obiettivi principali: il rafforzamento della comunità e del suo capitale sociale, l’adeguamento delle infrastrutture in particolare quelle del ciclo dell’acqua, il mantenimento e miglioramento dei servizi al fine di garantire la qualità della vita, interventi per aumentare e consolidare i posti di lavoro in valle, azioni orientate allo sviluppo sostenibile. Oltre a ciò si cercherà di migliorare l’efficienza della “macchina” comunale, aumentando le entrate del Comune senza aumentare le tasse per il cittadino. A questo scopo sono già state messe in atto: l’aumento delle detrazioni sul’Imu per la prima casa, le riduzioni dell’aliquota per gli insediamenti produttivi e la riduzione delle tariffe dell’acqua. Azioni queste che porteranno ad un ovvia riduzione della capacità di spesa dell’amministrazione. «Si tratta di scelte – spiega il sindaco Geremia Gios – prese nella convinzione che, in momenti non facili come questo, sia opportuno fare il possibile per non intaccare oltre misura i redditi di chi vive e lavora in Vallarsa».
Ora riportiamo in breve ciò che si intende fare nel corso del 2012 (l’elenco naturalmente non è completo).
Per aumentare le entrate del Comune si lavorerà per la messa in funzione di una cava di ghiaia in Val delle Prigioni, si ultimerà il controllo sull’accatastamento degli edifici e la sistemazione delle pratiche di condono, si attuerà un programma di utilizzo degli immobili comunali e si collaborerà con Trentino Sviluppo per l’acquisto e la ristrutturazione dello stabilimento in località Sega per creare degli spazi per gli artigiani. Per razionalizzare i consumi di energia elettrica, verrà sperimentato il microeolico sull'illuminazione pubblica di tre frazioni. Per migliorare l’efficienza sarà predisposta una carta dei servizi comunali, modificati e predisposti alcuni regolamenti (rifiuti, occupazione aree pubbliche. E’ già stato predisposto un protocollo d’intesa tra la Provincia Autonoma di Trento e i Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Terragnolo e Vallarsa, per il conferimento di cippato per la centrale a biomassa di Manifattura Domani.
Occorrerà terminare alcuni lavori già avviati come: la sistemazione del parcheggio al Pian delle Fugazze e della discarica per inerti, la sistemazione delle facciate delle ex-scuole di Parrocchia e Obra, la realizzazione del primo lotto della strada del Postel, l’ultimazione di alcune aree ecologiche e del centro polivalente di Camposilvano. Grazie al protocollo firmato con la Provincia saranno sistemate le strade alle Stangae (tra Aste e Matassone) e alle Norde (a valle di Valmorbia).
Si continuerà a investire nei servizi per i bambini (Tagesmutter, nidi e asili) nella colonia estiva e nel piano di zona giovani (già in Provincia per l’approvazione) e nei servizi per adulti (centro prelievi e fisioterapia e corsi di formazione), oltre che nei programmi della biblioteca comunale e nel sostegno delle numerose associazioni della valle. Verranno appaltate le fognature (e rifacimento rete idrica) di Valmorbia, Dosso, Tezze, Zocchio e Piazza e si inizierà la messa in sicurezza della strada delle Giare Larghe. Verrà rifatto l’impianto di illuminazione in alcune frazioni e realizzato un piano energetico comunale. Sarà realizzata la strada forestale del Baffelan, progettate le fognature di Speccheri, l’arredo urbano di Foxi, una strada a Foppiano, la sistemazione del cimitero di Obra e degli alloggi protetti. Verrà predisposto un programma di qualificazione turistica, si inizieranno i lavori per la creazione di un nido familiare, si creeranno nuove isole ecologiche. Si sperimenterà la pulizia dei sentieri in collaborazione con associazioni e consorzi e si pubblicheranno alcuni volumi.
Se arriveranno sufficienti stanziamenti si sistemeranno le tribune del campo sportivo, si progetterà la sistemazione del paese di Matassone, verrà appaltato il parcheggio di Staineri, verrà rifatta la rete idrica a Piano, sarà acquistata l’attrezzatura per il mercato contadino e per la Fiera di San Luca e si sistemeranno i sentieri in vista del centenario della Grande Guerra.
Si comincerà a lavorare, cercando nuove risorse, per la sistemazione del ponte di Speccheri, la realizzazione di una pesa pubblica, le fognature di Camposilvano, l’adeguamento del centro scolastico, la banda larga.
Il bilancio 2012 è stato approvato con i voti favorevoli delle maggioranza, l'astensione di Rudi Piazza della Lega Nord e il voto contrario dei consiglieri di Vallarsa Domani.
Rassegna stampa
L'adige del 24/3/2012 pag.33
| Il primato. Pressione tributaria lieve grazie alle entrate non fiscali | |
| Vallarsa paradiso fiscale «Da noi l’Imu più bassa» | |
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| VALLARSA - Con l’introduzione dell’Imu, in Vallarsa, le tasse scenderanno. Il piccolo comune del Pasubio è infatti l’unico, in Trentino, dove l’imposta municipale propria sarà più bassa di quanto suggerito dal Governo. Prima casa: secondo quanto stabilito a Roma, la tassazione è al 4 per mille, ma la detrazione per questo tipo di immobile è quantificata in 200 euro (cui si aggiungono ulteriori 50 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni ma residente in famiglia). Bene, in Vallarsa la detrazione sarà di 240 euro. Attività produttive: il governo proponeva una tassazione al 7,6 per mille, mentre la Provincia aveva suggerito una cifra ancora maggiore, pari al 7,83 per mille. Invece, nelle 43 frazioni del comune sul Pasubio, l’aliquota sarà del 6,8 per mille. Attività agricole: tassabili al 2 per mille secondo Roma, campi, stalle e frutteti della Vallarsa saranno tassati all’1,2 per mille. A livello di prima casa, saranno a/lmeno 300 le famiglie che godranno dell’inatteso sconto, mentre a livello di attività produttive si aggiungono 50 imprenditori. Ma oltre a chi già vive in Vallarsa, questo tipo di scelta può favorire anche chi decide di venirci ad abitare, oppure di fondarci la propria attività economica. Si tratta, a ben vedere, di una vera e propria forma di marketing territoriale agendo sulla leva fiscale. Particolarmente soddisfatto della novità, ovviamente, il sindaco Geremia Gios: «Se arriviamo oggi a un tale risultato, capace di ridurre la pressione fiscale, lo dobbiamo a una gestione di bilancio attuata con grande attenzione e tutta volta a cercare di aumentare le entrate con forme diverse da quelle della tassazione sui residenti». Molti i provvedimenti dell’amministrazione in questa direzione. Di grande importanza è la rendita fiscale proveniente dalla diga di San Colombano che sarà soggetta a un probabile aumento: i comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa si sono infatti uniti per rivedere le rendite Imu che, in questo caso, devono essere sostenute da Agsm spa e Dolomiti energia. Per quanto riguarda il prossimo futuro spiccano le iniziative per lo sfruttamento delle risorse naturali: anzitutto il cippato che potrà essere venduto a Manifattura domani, in secondo luogo la possibilità di sfruttare la cava di ghiaia della Val delle Prigioni. A tutto questo si aggiunge che la Vallarsa è forse l’unico comune che ha un sindaco che lavora gratuitamente: «Se dovessi incassare tutto quanto previsto dalla legge, tra indennità e rimborsi, si andrebbe sui 30-40mila euro» quantifica Gios. Con tutte queste premesse la Vallarsa si candida dunque a diventare luogo di attrazione dell’imprenditoria. Se si conta che tutte le rendite catastali, coi recenti provvedimenti, sono aumentate del 60%, è chiaro che i risparmi economici possono diventare importanti. Lu.Na. | |
| L'Adige pag.33 | 24/03/2012 |
Trentino del 27/3/2012
L'Imu in Vallarsa pesa meno
Aliquote rispettose delle difficoltà delle famiglie
domenica 25 marzo 2012
Il giardino della memoria
Proprio per tutelare la biodiversità, per salvare le antiche varietà di piante locali dall'estinzione, ma anche per recuperarne la coltivazione e riportarle sulle nostre tavole è nato il progetto "Il giardino della memoria". Un'iniziativa dell’Associazione “La pimpinella” è sostenuta dalla Comunità della Vallagarina.
L'associazione è già stata in Vallarsa per raccontare il progetto alla popolazione. Ora cerca di coinvolgere associazioni e agricoltori, per professione e per hobby, che sul territorio ritrovino le antiche varietà, coinvolgendo gli anziani, i veri custodi della natura.
Le varietà orticole locali (presenti sul territorio da 25-30 anni) verranno così preservate dall'estinzione grazie al lavoro di contadini custodi e una piccola quantità di sementi verrà messa al sicuro nella Banca del germo plasma del Museo delle Scienze di Trento, così potrà rimanere patrimonio della gente.
Per individuare queste antiche varietà occorre parlare con gli anziani e con tutte quelle persone che conservano le sementi per i loro campi, l'associazione "La Pimpinella", poi, darà il suo aiuto per evitare che questi sapori antichi spariscano.
Info e contatti sul volantino:
giovedì 22 marzo 2012
IMUP e tariffe acqua al minimo
mercoledì 21 marzo 2012
I rifugiati-volontari lavorano nel verde
Anche in Vallarsa i rifugiati potranno ricambiare l’ospitalità ricevuta nella nostra terra, lavorando gratis e sistemando alcuni sentieri della valle. Ieri il Consiglio comunale ha approvato il protocollo d’intesa tra la Comunità di Valle e i Comuni di Rovereto, Villa Lagarina, Trambileno, Nogaredo, Mori e la Cooperativa Job’s per la realizzazione di un progetto formativo sul volontariato a favore dei richiedenti e titolari di protezione internazionale.
Sono 51 i rifugiati politici in Vallagarina, 6 di loro vivono in Vallarsa, ad Anghebeni.
Grazie a questo progetto i rifugiati politici potranno svolgere un’attività di pubblica utilità, diventando una presenza attiva sul territorio. L’obiettivo è quello di creare concrete possibilità di integrazione nella comunità locale. Il diritto nazionale in materia di asilo non consente ai richiedenti e titolari di protezione internazionale di lavorare per i primi sei mesi dall'arrivo in Italia.
Per questo svolgeranno un lavoro di pulizia e ripristino dei sentieri a titolo assolutamente gratuito, su base volonatria. In valle verrà formata una squadra che, seguita da un tutor, per alcuni mesi si occuperà della sistemazione di sentieri nella zona di Anghebeni.