Lista civica di maggioranza del comune di Vallarsa. Sindaco: Massimo Plazzer
Visualizzazione post con etichetta lotti legna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lotti legna. Mostra tutti i post
mercoledì 13 luglio 2016
giovedì 7 agosto 2014
I beni di uso civico
Il termine uso civico
appare nei documenti comunali in occasione dell’attribuzione dei lotti di legna, dei permessi di transito
in alcune strade e, a volte, quando si tratta di affittare una malga o un baito.
Il termine è, quindi, noto a diverse persone della nostra valle, ma sul
suo significato le opinioni non sempre concordano. Per questo, senza alcuna
pretesa, di spiegare tutto si cercherà, di dare con quest’articolo alcune
indicazioni.
I diritti di uso civico
nascono in epoca medievale come diritto collettivo che interessa tutte le
famiglie(nelle parole dell’epoca si parla di fuoco fumante ossia famiglia
residente) di una collettività.
In epoca medievale
l’ente pubblico (ad esempio comune) come noi lo conosciamo non esisteva. Vi era una Comunità di persone
(o meglio di famiglie rappresentate dal capofamiglia) che gestiva
direttamente (in occasione delle assemblee generali di solito una volta
all’anno) o tramite rappresentanti (es. massaro) i beni di proprietà collettiva. Beni che servivano per la vita della
famiglia. Così ad esempio in Vallarsa fino all’epoca napoleonica il ricavato
degli affitti di boschi e pascoli veniva distribuito fra tutte le famiglie. In
certi periodi ognuna di queste famiglie abitanti in Vallarsa riceveva,
attraverso questa forma, una somma pari al salario di un operaio per due mesi.
Una cifra consistente, quindi .
Con l’arrivo di
Napoleone viene creato il Comune come
Ente giuridico che vive di vita propria ed al Comune vengono intestate le proprietà. Rimane agli abitanti
il diritto di utilizzare la produzione
di questi terreni, legna ed erba in primo luogo, da destinare per i fabbisogni
propri e della famiglia. Nascono così gli usi civici come noi conosciamo. In
pratica beni di proprietà comunale su cui i residenti vantano alcuni diritti.
I beni gravati da uso
civico sono gestiti, nel caso di Vallarsa, dal Comune, ma potrebbero essere
gestiti da un apposito Ente. Tale ente
l’ ASUC può gestire i beni di uso civico di un Comune o anche di una frazione. Infatti
ed è così anche in Vallarsa, la possibilità di utilizzare i beni di uso civico
può essere riservata, per determinate zone, ad una specifica frazione. In
qualsiasi momento, se la maggioranza degli aventi diritto lo decide, può essere
costituita un’ASUC alla quale il Comune deve lasciare la gestione dei terreni
medesimi.
I beni di uso civico
devono essere mantenuti nella stessa
consistenza, se un terreno viene venduto, il ricavato deve essere utilizzato
per acquistare altri terreni da destinare
al medesimo uso (civico).
Vediamo ora il problema
dei lotti di legna, la modalità più frequente, in Vallarsa, dell’utilizzo dei
diritti d’uso civico rinviando al prossimo numero l’esame di altre particolarità.
In primo luogo, come si
è detto, l’utilizzo come uso civico è destinato ai bisogni della famiglia. Ciò significa che non necessariamente la legna derivata dal lotto di uso civico
deve essere bruciata nella propria stufa. E’ del tutto lecito vendere la
legna e comprare gas ad esempio. Questo
ovviamente senza considerare gli aspetti fiscali che possono sconsigliare tale
modalità di utilizzo. Altrettanto conforme all’utilizzo di uso civico è il farsi aiutare o delegare
ad altri taglio ed esbosco. Anche in questo caso ciò che conta sono gli aspetti
previdenziali e quelli relativi alla
responsabilità per possibili infortuni. Aspetti, questi, che, purtroppo, non
sempre vengono considerati quando si affida ad altri un lavoro di qualsiasi
genere.
Sarebbe possibile
allora fare lotti molto grandi (ad esempio qualche centinaio di quintali) ? La
risposta non può che essere negativa infatti si tratterebbe di quantità
eccedenti il fabbisogno familiare (=
riscaldare e cucinare in casa propria).
Ci si può ancora
chiedere se tutte le famiglie reclamano un proprio lotto cosa succede?
Semplicemente è necessario ridurre la quantità assegnata ad ognuna o
individuare criteri condivisi per assegnare più legna ad uno e meno ad un
altro.
A questo punto mi rendo
conto che ci possono essere ancora molte curiosità e domande. Propongo a tutti
di inviarmi per iscritto o rivolgermi a voce le loro osservazioni e richieste
di chiarimenti, cercherò di rispondere a tutti, sul prossimo numero di Vallarsa
Notizie, nel modo più chiaro possibile.
Geremia Gios
Etichette:
Geremia Gios,
lotti legna,
malghe,
pascoli,
Uso civico
lunedì 21 luglio 2014
Notizie in breve /2
Piano
di protezione civile
comunale
Anche il piano di protezione civile
comunale è in fase di predisposizione e sarà approvato entro l’estate. Anche
questo documento, richiesto dalla legge e sollecitato dalla provincia, è
importante per muoversi in caso di grosse calamità ed è redatto dal sindaco
sentendo pompieri e associazioni di volontariato.
Lotti
di legna
Pubblicati
i bandi
Pubblicati i bandi per la legna dei
censiti, per i disagiati, gli anziani e bisognosi. Per i lotti destinati ad uso
civico quest’anno c’è la possibilità di avere piante a terra anziché in piedi,
grazie alla collaborazione del servizio foreste provinciale.
Sgombro
neve
Sempre importante lo sgombro neve
comunale; quest’anno seppure il meteo sia stato non troppo generoso di neve
sono stati comunque spesi circa 40 mila euro per le varie ditte che hanno
tenuto pulite le nostre strade.
Fiori
e carburante
per
i volontari
Per l’arredo urbano delle frazioni
quest’anno sono stati dati dei contributi in forma di buoni. Un buono fiori da
spendere in una azienda agricola per le associazioni e i gruppi che lo hanno
richiesto e un buono benzina per i volontari che, non usufruendo di altri
contributi, sfalciano l’erba dalle aree comunali. Questo per venire incontro ai
tempi dei volontari che non sempre coincidono con i tempi dell’amministrazione
comunale.
PAES,
siamo
abbastanza bravi
È stata consegnata la prima parte
del Piano d’Azione per l’energia sostenibile, ovvero l’analisi territoriale e
il confronto dal 2008 al 2012 per cui sono stati raccolti i questionari. Siamo
a metà strada rispetto all’obiettivo che ci siamo prefissati. Ora si tratta di
predisporre delle azioni da applicare negli anni futuri.
M’illumino
di meno
Anche
a scuola
Anche quest’anno il comune ha
aderito a “M’illumino di meno” a Febbraio, per incentivare il risparmio
energetico. Oltre alle iniziative comunali (spenta l’illuminazione di alcune
frazioni) sono state coinvolte anche le scuole elementari di Vallarsa che hanno
partecipato con una gara a chi spegne più led.
Nuovo
tetto
Per
il museo
Dopo che lo scorso anno sono state
cambiate le tegole di metà copertura del museo etnografico di Riva, quest’anno
sono state sostituite le tegole dell’altra metà di tetto che erano sfogliate.
Ora la copertura è in sicurezza.
Intervento
19
Più
persone al lavoro
Attivato anche quest’anno
l’intervento 19 in Vallarsa. Il comune con due progetti, verde e valorizzazione
(al museo) e la casa di riposo con uno. La scelta è stata quella di aumentare i
part-time per dare possibilità a più persone di lavorare per qualche mese.
Un’altra squadra è stata attivata dalla Comunità di Valle per le Valli del
Leno, e lavorerà su alcune strade comunali.
Microeolico
Appaltato
il progetto
E’ stato anche appaltato il progetto
di realizzazione degli impianti microeolici per l’illuminazione di alcune
frazioni comunali. I lavori inizieranno nel corso dell’estate.
Prosegue
il lavoro
Sulle
fontane
Prosegue il lavoro di sistemazione
delle fontane fatto in collaborazione col servizio ripristino della Provincia.
Come nuove sono tornate le fontane di Piano e Piazza, ora toccherà alle altre.
Iscriviti a:
Post (Atom)

