Visualizzazione post con etichetta lotti legna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lotti legna. Mostra tutti i post

mercoledì 13 luglio 2016

I lotti di legna per i censiti

Il Comune di Vallarsa mette a disposizione ai censiti i lotti di legna sulla proprietà di uso civico comunale. Le richieste su apposito modulo e con allegata distinta di pagamento devono pervenire agli uffici comunali entro il 29 luglio 2016. E' inoltre a disposizione legna a prezzo agevolato per persone anziane e con difficoltà, come da regolamento comunale. Per informazioni rivolgersi all'ufficio segreteria (Mirella, 0464 860813).



giovedì 7 agosto 2014

I beni di uso civico



Il termine uso civico appare nei documenti comunali in occasione dell’attribuzione  dei lotti di legna, dei permessi di transito in alcune strade e, a volte, quando si tratta di affittare una malga  o un baito.  Il termine è, quindi, noto a diverse persone della nostra valle, ma sul suo significato le opinioni non sempre concordano. Per questo, senza alcuna pretesa, di spiegare tutto si cercherà, di dare con quest’articolo alcune indicazioni.
I diritti di uso civico nascono in epoca medievale come diritto collettivo che interessa tutte le famiglie(nelle parole dell’epoca si parla di fuoco fumante ossia famiglia residente) di una collettività.
In epoca medievale l’ente pubblico (ad esempio comune) come noi lo conosciamo  non esisteva. Vi era una Comunità di persone (o meglio di famiglie rappresentate dal capofamiglia) che gestiva direttamente  (in occasione  delle assemblee generali di solito una volta all’anno) o tramite rappresentanti (es. massaro) i beni di proprietà collettiva.  Beni che servivano per la vita della famiglia. Così ad esempio in Vallarsa fino all’epoca napoleonica il ricavato degli affitti di boschi e pascoli veniva distribuito fra tutte le famiglie. In certi periodi ognuna di queste famiglie abitanti in Vallarsa riceveva, attraverso questa forma, una somma pari al salario di un operaio per due mesi. Una cifra consistente, quindi .
Con l’arrivo di Napoleone viene creato il Comune come  Ente giuridico che vive di vita propria ed al Comune vengono  intestate le proprietà. Rimane agli abitanti il diritto di  utilizzare la produzione di questi terreni, legna ed erba in primo luogo, da destinare per i fabbisogni propri e della famiglia. Nascono così gli usi civici come noi conosciamo. In pratica beni di proprietà comunale su cui i residenti vantano alcuni diritti.
I beni gravati da uso civico sono gestiti, nel caso di Vallarsa, dal Comune, ma potrebbero essere gestiti  da un apposito Ente. Tale ente l’ ASUC può gestire  i beni di uso civico  di un Comune o anche di una frazione. Infatti ed è così anche in Vallarsa, la possibilità di utilizzare i beni di uso civico può essere riservata, per determinate zone, ad una specifica frazione. In qualsiasi momento, se la maggioranza degli aventi diritto lo decide, può essere costituita un’ASUC alla quale il Comune deve lasciare la gestione dei terreni medesimi.
I beni di uso civico devono essere mantenuti  nella stessa consistenza, se un terreno viene venduto, il ricavato deve essere utilizzato per acquistare altri terreni da destinare  al medesimo uso (civico).
Vediamo ora il problema dei lotti di legna, la modalità più frequente, in Vallarsa, dell’utilizzo dei diritti d’uso civico rinviando al prossimo numero  l’esame di altre particolarità.
In primo luogo, come si è detto, l’utilizzo come uso civico è destinato ai bisogni  della famiglia. Ciò significa che  non necessariamente  la legna derivata dal lotto di uso civico deve essere bruciata nella propria stufa. E’ del tutto lecito vendere la legna  e comprare gas ad esempio. Questo ovviamente senza considerare gli aspetti fiscali che possono sconsigliare tale modalità di utilizzo. Altrettanto conforme all’utilizzo  di uso civico è il farsi aiutare o delegare ad altri taglio ed esbosco. Anche in questo caso ciò che conta sono gli aspetti previdenziali e quelli relativi  alla responsabilità per possibili infortuni. Aspetti, questi, che, purtroppo, non sempre vengono considerati quando si affida ad altri un lavoro di qualsiasi genere.
Sarebbe possibile allora fare lotti molto grandi (ad esempio qualche centinaio di quintali) ? La risposta non può che essere negativa infatti si tratterebbe di quantità eccedenti il fabbisogno  familiare (= riscaldare e cucinare in casa propria).
Ci si può ancora chiedere se tutte le famiglie reclamano un proprio lotto cosa succede? Semplicemente è necessario ridurre la quantità assegnata ad ognuna o individuare criteri condivisi per assegnare più legna ad uno e meno ad un altro.


A questo punto mi rendo conto  che ci possono essere ancora  molte curiosità e domande. Propongo a tutti di inviarmi per iscritto o rivolgermi a voce le loro osservazioni e richieste di chiarimenti, cercherò di rispondere a tutti, sul prossimo numero di Vallarsa Notizie, nel modo più chiaro possibile.

Geremia Gios

lunedì 21 luglio 2014

Notizie in breve /2

Piano di protezione civile
comunale
Anche il piano di protezione civile comunale è in fase di predisposizione e sarà approvato entro l’estate. Anche questo documento, richiesto dalla legge e sollecitato dalla provincia, è importante per muoversi in caso di grosse calamità ed è redatto dal sindaco sentendo pompieri e associazioni di volontariato.

Lotti di legna
Pubblicati i bandi
Pubblicati i bandi per la legna dei censiti, per i disagiati, gli anziani e bisognosi. Per i lotti destinati ad uso civico quest’anno c’è la possibilità di avere piante a terra anziché in piedi, grazie alla collaborazione del servizio foreste provinciale.

Sgombro neve
Sempre importante lo sgombro neve comunale; quest’anno seppure il meteo sia stato non troppo generoso di neve sono stati comunque spesi circa 40 mila euro per le varie ditte che hanno tenuto pulite le nostre strade.

Fiori e carburante
per i volontari
Per l’arredo urbano delle frazioni quest’anno sono stati dati dei contributi in forma di buoni. Un buono fiori da spendere in una azienda agricola per le associazioni e i gruppi che lo hanno richiesto e un buono benzina per i volontari che, non usufruendo di altri contributi, sfalciano l’erba dalle aree comunali. Questo per venire incontro ai tempi dei volontari che non sempre coincidono con i tempi dell’amministrazione comunale.

PAES,
siamo abbastanza bravi
È stata consegnata la prima parte del Piano d’Azione per l’energia sostenibile, ovvero l’analisi territoriale e il confronto dal 2008 al 2012 per cui sono stati raccolti i questionari. Siamo a metà strada rispetto all’obiettivo che ci siamo prefissati. Ora si tratta di predisporre delle azioni da applicare negli anni futuri.


M’illumino di meno
Anche a scuola
Anche quest’anno il comune ha aderito a “M’illumino di meno” a Febbraio, per incentivare il risparmio energetico. Oltre alle iniziative comunali (spenta l’illuminazione di alcune frazioni) sono state coinvolte anche le scuole elementari di Vallarsa che hanno partecipato con una gara a chi spegne più led.

Nuovo tetto
Per il museo
Dopo che lo scorso anno sono state cambiate le tegole di metà copertura del museo etnografico di Riva, quest’anno sono state sostituite le tegole dell’altra metà di tetto che erano sfogliate. Ora la copertura è in sicurezza.

Intervento 19
Più persone al lavoro
Attivato anche quest’anno l’intervento 19 in Vallarsa. Il comune con due progetti, verde e valorizzazione (al museo) e la casa di riposo con uno. La scelta è stata quella di aumentare i part-time per dare possibilità a più persone di lavorare per qualche mese. Un’altra squadra è stata attivata dalla Comunità di Valle per le Valli del Leno, e lavorerà su alcune strade comunali.

Microeolico
Appaltato il progetto
E’ stato anche appaltato il progetto di realizzazione degli impianti microeolici per l’illuminazione di alcune frazioni comunali. I lavori inizieranno nel corso dell’estate.

Prosegue il lavoro
Sulle fontane
Prosegue il lavoro di sistemazione delle fontane fatto in collaborazione col servizio ripristino della Provincia. Come nuove sono tornate le fontane di Piano e Piazza, ora toccherà alle altre.