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giovedì 9 maggio 2013

Anche Vallarsa al Convegno dell'ALLEANZA NELLE ALPI

Ecco un breve riassunto di ciò che è stato detto al convegno internazionale AIDA tratto da http://www.alleanzalpi.org/it/attualita/news/4835. Tra le startegie sviluppate a livello locale sono stati presentati anche i servizi alla popolazione del Comune di Vallarsa.PROGRAMMA del convegno

A Grassau si sono gettate le basi per una regione alpina capace di futuro


07/05/2013
Le sfide poste alla società alpina possono essere paragonate a un intreccio di radici. Esse sono infatti intrecciate l'una all'altra in modo stratificato e complesso. Prendendo in considerazione un singolo settore si corre il rischio di avere un approccio limitato e unilaterale. Quest'anno la Conferenza annuale della Rete di comuni si è occupata con un approccio complessivo dello spazio di vita naturale e sociale nelle Alpi, affrontando temi che vanno dal cambiamento climatico alla protezione della natura, fino ai mutamenti che interessano l'economia e la società. Più di 90 partecipanti da 7 Paesi si sono incontrati per discutere del futuro delle Alpi e delle concrete possibilità d'azione dei comuni.



In nucleo tematico della manifestazione è stato sviluppato da Wolfgang Pfefferkorn. Nella sua relazione ha esaminato approfonditamente queste sfide decisive, incoraggiando nello stesso tempo i presenti ad agire con fiducia e determinazione con un approccio orientato al futuro. Secondo Pfefferkorn, per una società compatibile con la natura nelle Alpi le esigenze di uno sviluppo capace di futuro devono essere prioritarie rispetto alla crescita e a un consumo eccessivo di merci e materie prime. Egli ha sostenuto che è fondamentale avere l'apprezzamento di tutte le persone che abitano in un comune e il contributo delle loro idee, ma è anche importante promuovere lo scambio tra i comuni e recepire impulsi dall'esterno. La parte teorica della conferenza è stata integrata da esempi pratici da Austria, Italia e Slovenia.

Gli aspetti dell'attuazione pratica non sono stati trascurati neppure nel resto del programma: quattro escursioni hanno condotto i partecipanti della conferenza nei dintorni di Grassau, facendo conoscere le strategie locali a livello comunale e regionale. Nel corso dei seminari i rappresentanti dei comuni hanno potuto dare il proprio contributo di idee e visioni. Il confronto si è sviluppato attorno ai temi di clima, protezione dell'ambiente naturale, capacità d'azione sociale e creazione di valore aggiunto regionale. I risultati dei seminari confluiranno nelle prossime attività di AidA e sono già stati presi in considerazione per definire i temi delle prossime manifestazioni. Nello stesso tempo, costituiscono i punti di riferimento per i prossimi programmi e progetti comuni.

La conferenza annuale ha costituito inoltre la cornice all'interno della quale ha preso il via il programma "dynAlp-nature". Il nuovo programma dynAlp si prefigge di sostenere progetti di cooperazione transfrontaliera che attuino misure di protezione della natura, come ad esempio la creazione e la conservazione di biodiversità, forme di gestione seminaturale di terreni privati e pubblici o l'agricoltura biologica. Le proposte tematiche elaborate nel corso della conferenza saranno pubblicate tra breve sul sito di AidA. I comuni interessati possono annunciarsi senza impegno attraverso il sito oppure contattando gli animatori AidA.

Ulteriori informazioni e i risultati della conferenza saranno messi a disposizione a breve.

mercoledì 21 marzo 2012

I rifugiati-volontari lavorano nel verde

Anche in Vallarsa i rifugiati potranno ricambiare l’ospitalità ricevuta nella nostra terra, lavorando gratis e sistemando alcuni sentieri della valle. Ieri il Consiglio comunale ha approvato il protocollo d’intesa tra la Comunità di Valle e i Comuni di Rovereto, Villa Lagarina, Trambileno, Nogaredo, Mori e la Cooperativa Job’s per la realizzazione di un progetto formativo sul volontariato a favore dei richiedenti e titolari di protezione internazionale.

Sono 51 i rifugiati politici in Vallagarina, 6 di loro vivono in Vallarsa, ad Anghebeni.

Grazie a questo progetto i rifugiati politici potranno svolgere un’attività di pubblica utilità, diventando una presenza attiva sul territorio. L’obiettivo è quello di creare concrete possibilità di integrazione nella comunità locale. Il diritto nazionale in materia di asilo non consente ai richiedenti e titolari di protezione internazionale di lavorare per i primi sei mesi dall'arrivo in Italia.

Per questo svolgeranno un lavoro di pulizia e ripristino dei sentieri a titolo assolutamente gratuito, su base volonatria. In valle verrà formata una squadra che, seguita da un tutor, per alcuni mesi si occuperà della sistemazione di sentieri nella zona di Anghebeni.

lunedì 13 dicembre 2010

La "rete delle riserve" salverà i custodi forestali

I consorzi di vigilanza boschiva, probabilmente, verranno sciolti nelle Comunità di valle. Per evitare di perdere il controllo sul sui custodi forestali l’amministrazione sta lavorando per creare una “Rete delle riserve”.

Il custode forestale é presente costantemente sul territorio e ha, ora, la possibilità di mantenere il contatto più stretto con gli abitanti della valle. Per questo è una figura importante. La convenzione coinvolgerà le tre valli del Leno. Vallarsa è consorziata con Trambileno e presto lo sarà anche con Terragnolo, che oggi è controllato dalla Stazione forestale di Folgaria. Folgaria però fa parte di una diversa Comunità di valle e in caso di scioglimento dei consorzi nelle Comunità questo potrebbe creare qualche problema ai nostri vicini di casa. Il protocollo che verrà firmato con la Provincia risolverà anche questo problema. Consentirà poi ai tre Comuni di mantenere la gestione dei custodi forestali che dovranno gestire le aree Sic, siti di interesse comunitario, presenti sui nostri territori. Queste zone necessitano di una protezione speciale.