Riportiamo qui una serie di articoli usciti sulla Vallarsa
Idea viaggio / Trentino
Storia, natura e sapori della Vallarsa
di Pietro Ricciardi
Viaggio tra le Valli del Leno e le Piccole Dolomiti.
Un territorio del Trentino ancora selvaggio e poco conosciuto. Tra
natura e prodotti tipici, tutto è pronto per ricordare i cento anni
dalla Grande Guerra. Itinerari a piedi e in mountain-bike tra
camminamenti, trincee e forti costruiti nel cuore della montagna
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Trekking tra le montagne teatro della Grande Guerra
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Pasubio : le valli della memoria e del benessere
Turismo e guerre non sono mai andati a
braccetto, anzi si respingono, ma quando l'argomento è la "Grande
Guerra", iniziata cento anni fa, avviene che storia e turismo possano
incontrarsi . Infatti, l'anno prossimo ricorre il centenario dell'inizio
della prima guerra mondiale (28 luglio 1914) e i luoghi dove si svolse
questo conflitto in particolare le valli del Leno e della Vallarsa
adiacenti al massiccio del Pasubio, conservano "monumenti bellici" che,
opportunamente messi in sicurezza, (l'anno prossimo) potranno essere
visitati dai turisti.
L'economista e statista Luigi Einaudi, in
seguito Presidente della Repubblica Italiana, in un articolo apparso
sulla rivista "La Lettura"(numero 12), edita dal Corriere della Sera,
nel dicembre del 1914"
scriveva che, su una popolazione mondiale
stimata allora a un miliardo e settecento milioni di persone, il 55% di
queste, direttamente o indirettamente era coinvolta nella Grande Guerra.
Terminate le ostilità dopo il 1918, furono tirate le
somme: i
belligeranti di entrambi gli schieramenti furono settanta milioni, nove
milioni di soldati e sette milioni di civili perirono (italiani 460 000
mila) e i feriti trentuno milioni. In ogni comune italiano vi è un
monumento, un cippo, una stele o una lapide che ricorda i nomi dei
veterani e dei coscritti mai più tornati a casa .
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PERCORRENDO I LUOGHI TEATRO DELLA GRANDE GUERRA
Data pubblicazione: 18-10-2013

Un
eductor particolare quello voluto dall'Azienda di Promozione
Turisticadel Trentino che ha dedicato una kermesse di tre giorni nel
mese di settembre che partendo da Rovereto ha toccato in anteprima i
luoghi teatro della “guerra di montagna” che saranno celebrati nel
prossimo centenario (28 luglio 1914-2014) dello scoppio della prima
guerra mondiale. Il Fronte italiano (in tedesco Italienfront o
Gebirgskrieg). "Guerra di montagna") è il nome dato all'insieme delle
operazioni belliche combattute tra il Regio Esercito italiano e i suoi
Alleati contro le armate di Austria-Ungheria e Germania durante la prima
guerra mondiale. Queste operazioni si svolsero nell'Italia nord
orientale, lungo le frontiere alpine, e lungo il fronte del fiume Isonzo
a partire dal 23 maggio 1915, giorno di dichiarazione di guerra
italiana all'Austria-Ungheria. La prima guerra mondiale cominciò il 28
luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia in
seguito all'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando (28 giugno
1914) per concludersi oltre quattro anni dopo, l'11 novembre 1918. Ed
ecco come si vive in un Forte. leggi articolo
1914 -1918: sui sentieri
della Grande Guerra
Militari italiani in trincea
sul Monte Pasubio
di
Lamberto Selleri
I conflitti vengono per nuocere. Chissà se impariamo la lezione visitando i campi di battaglia. L'anno prossimo ricorre il centenario dell'inizio della prima guerra mondiale (28 luglio 1914) e i luoghi dove si svolse questo conflitto in particolare le valli del Leno e della Vallarsa adiacenti al massiccio del Pasubio, conservano "monumenti bellici" che, opportunamente messi in sicurezza, (l'anno prossimo) potranno essere visitati.
L'economista e statista Luigi Einaudi, in seguito Presidente della Repubblica Italiana, in un articolo apparso sulla rivista "La Lettura" (numero 12), edita dal Corriere della Sera, nel dicembre del 1914, scriveva che, su una popolazione mondiale stimata allora a un miliardo e settecento milioni di persone, il 55% di queste, direttamente o indirettamente era coinvolta nella Grande Guerra. leggi articolo