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martedì 6 agosto 2019

mercoledì 28 dicembre 2016

Ecco il nuovo Vallarsa Notizie


Ecco online il nuovo numero di Vallarsa Notizie


http://www.comune.vallarsa.tn.it/Comune/Comunicazione/Vallarsa-Notizie/Vallarsa-Notizie-n.-58

mercoledì 22 gennaio 2014

Notizie in breve


Cippato
Il legname tagliato la scorsa estate a Malga Zocchi, in autunno è stato cippato e depositato in magazzino comunale per la centrale a biomassa di Raossi. L’enorme quantità di legno permetterà un’autosufficienza per l’inverno in corso.



Illuminazione Zocchio
Sarà sostituito l’impianto di illuminazione pubblica della frazione di Zocchio. Si trattava di un intervento urgente in quanto negli ultimi tempi il paese rimaneva spesso a corto di corrente. Il nuovo impianto prevede lampade a LED e valori di risparmio energetico coerenti con il Piano Regolatore per l’Illuminazione Comunale.

Variante puntuale al PRG
E’ stato avviato l’iter per una variante puntuale al piano regolatore. La variante riguarda la ex cooperativa di Anghebeni che da destinazione pubblica verrà passata ad uso residenziale. Questo si rende necessario in quanto l’immobile sarà oggetto di dismissione da parte del Comune nell’ambito dell’appalto per le fognature di Valmorbia, Dosso, Zocchio e Tezze.

Sistemazione comodati
E’ in atto da parte della amministrazione comunale una revisione della situazione degli immobili comunali in uso alle associazioni. Non tutti gli immobili erano affidati in modo ufficiale alle associazioni, si sta provvedendo alla stipula dei comodati d’uso gratuiti per le associazioni interessate.

Intervento 19
Concluso a metà ottobre l’Intervento 19, iniziativa di sostegno al lavoro. In Vallarsa quest’anno sono stati assunti 5 lavoratori da parte del Comune, che hanno lavorato nell’arredo urbano, nella custodia del Museo Etnografico e per un breve periodo per riordino archivi. Sempre a sostegno del lavoro si stanno valutando altre iniziative che possano essere d’aiuto alle persone in difficoltà.


Strada del Postel, quasi ultimata
Il cantiere è sospeso per il periodo invernale ma è quasi ultimata la realizzazione della strada del Postel che collega Speccheri al Geche. Nel corso della primavera saranno ultimati i lavori da parte della ditta per poi poter procedere all’asfaltatura e all’apertura al traffico nel corso del 2014.

Rampe campo sportivo
Verso la fine l’appalto dei lavori di sistemazione delle rampe e degli spalti del campo sportivo in località Casae. Saranno rifatte le gradonate per il pubblico, che necessitano una nuova struttura.

Finanziati i recuperi dei forti della Grande Guerra

La Provincia autonoma di Trento ha finanziato gli interventi di recupero dei forti della Grande Guerra in Vallarsa. Sono stati finanziati lavori per mettere in sicurezza Corno Battisti, Forte Parmesan e Forte di Matassone. Il progetto è stato redatto dallo studio Arker di Rovereto con la collaborazione dell’associazione Pasubio 100 anni.

giovedì 19 dicembre 2013

I cittadini di Vallarsa comandano l'esercito austriaco


Ci sono dei periodi in cui nella nostra valle prevale il pessimismo, in cui ci sentiamo ai margini della società, dimenticati da Dio e dagli uomini. Poi qualche notizia inaspettata ci va tornare il buonumore. In fondo la terra è rotonda e quello che appare marginale da un certo punto di vista può ritornare centrale da un altro.
Cosi la notizia riportata con risalto dalla stampa di Vienna che al comando dell’esercito austriaco ci sono cittadini (onorari) della Vallarsa è una di quelle notizie che possono servire a farci sentire meno marginali, maggiormente in collegamento con il resto del mondo. 




Ma da dove nasce tale fatto. E’ molto semplice. L’anno scorso in vista del centenario dell’inizio della prima guerra mondiale, in un ideale gesto di riconciliazione tra ex nemici, significativo in quanto deciso da una valle che rappresentò uno dei fronti più contesi e con maggiori vittime durante quel conflitto, il consiglio comunale ha conferito la cittadinanza onoraria al reggimento Roma dell’esercito italiano ed al corso “Pasubio” dell’Accademia Militare austriaca. Il reggimento Roma fu il primo reparto ad entrare in Vallarsa all’inizio della prima guerra mondiale. Negli anni settanta i giovani cadetti dell’Accademia militare di Wiener Neustadt scelsero “Pasubio”come nome del loro corso per ricordare la virtù e la tenacia dei combattenti del Monte Pasubio. I giovani sottotenenti completarono la loro formazione nel 1979.

Un anno dopo il conferimento della cittadinanza onoraria gli stessi ex-cadetti del 1979 sono arrivati ai vertici delle Forze armate austriache. Alla più alta carica di Capo di Stato Maggiore il Ministro della difesa Gerald Klug ha nominato Othmar Commenda. 
Commenda è considerato una scelta ideale per la funzione manageriale più importante delle FF.AA.: aveva cominciato la sua carriere come carrista, partecipò in missioni e periodi formativi all’estero (a.e. US Army War College in Carlisle, Scuola di guerra delle FF.AA. tedesche ad Amburgo) e fu comandante delle truppe esploranti, finché il Ministro della difesa Herbert Scheibner (ex FPO) lo nominò capo di gabinetto. Commenda è attorniato da ex-commilitoni e cittadini onorari di Vallarsa: Infatti il suo vice,è il Generale di Divisione Bernhard Bair e i due direttori dei servizi militari di informazione  e sicurezza sono pure loro colleghi del corso “Pasubio”.e cittadini onorari. Da tre anni, il Servizio di sicurezza interna, che rappresenta la “sorveglianza aziendale” dell’Esercito federale, fa capo al Generale di Divisione Anton Oschep. Mentre il Servizio informazioni estere, è al comando del Generale di Divisione Edwin Potocnik.

La rete del corso “Pasubio” si estende anche alle missioni internazionali – il comando delle truppe EUFOR in Bosnia-Erzegovina venne affidato al Generale di Divisione Dieter Heidecker. Un altro frequentatore del corso “Pasubio”  il generale Reissner è stato posto al Comando delle forze operative – il comando più importante a livello nazionale con sede a Graz. 
Chissà come avrebbero reagito a queste notizie i nostri nonni che combatterono nell’esercito austroungarico sui diversi fronti della prima guerra mondiale. Forse avrebbero sorriso pensando che anche da fatti tragici , a distanza di tempo, si possono avere conseguenze positive. Ai neovertci dell’esercito austriaco, che auspichiamo possano tornare in Vallarsa l’anno prossimo, vanno le nostre felicitazioni e gli auguri di buon lavoro. A noi resta l’impegno di comportamenti adeguati a questi illustri nostri concittadini.
(g.g)