Visualizzazione post con etichetta Gestioni associate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gestioni associate. Mostra tutti i post

martedì 4 ottobre 2016

Gli uffici si rinnovano

Massimo Plazzer, sindaco



Qualche novità per quanto riguarda uffici e servizi del comune di Vallarsa. Mentre si sta lavorando con i vicini di casa di Terragnolo e Trambileno per attivare le gestioni associate dei servizi – obbligatorie entro il 2017 – qualche novità ha interessato il nostro comune dai primi giorni dell’anno. In particolare per quanto riguarda il servizio di segreteria e dei tributi. Ecco una panoramica delle novità e dei lavori in corso che riguardano i diversi servizi e uffici.

SEGRETARIO COMUNALE
Il 1 luglio 2015 il segretario comunale dott. Marco Bonfanti è andato in pensione. Il nostro Comune ha proseguito l’attività con delle supplenze secondo la convenzione in essere con la Comunità della Vallagarina. Dal 1 gennaio 2016 (rinnovata poi in giugno) è stata sottoscritta una convenzione con il comune di Terragnolo e il comune di Trambileno per la condivisione del servizio di segreteria. Il segretario comunale di Terragnolo assume quindi servizio in tutti e tre i comuni. È questo uno dei servizi che vanno obbligatoriamente associati entro l’anno e i nostri comuni sono partiti in anticipo rispondendo alle richieste della Provincia.

UFFICIO TRIBUTI
Dal 1 gennaio il comune di Vallarsa ha aderito al servizio Tributi sovracomunale della Comunità della Vallagarina. Il servizio, in convenzione, ha previsto anche il comando di un dipendente (Ines Rippa) presso la Comunità per garantire le esigenze di efficienza del servizio. Dopo il primo anno, in cui l’adeguamento della banca dati ha portato a qualche disguido ed errore, il sistema dovrebbe entrare a regime in modo più efficiente.
Per quanto riguarda il servizio di acquedotto, sebbene si siano avviati dei ragionamenti a livello sovracomunale, la gestione per il momento rimane in carico agli uffici comunali. Sono state esternalizzate per l’anno corrente la lettura dei contatori e la fatturazione.

UFFICIO ANAGRAFE E STATO CIVILE
Dal mese di luglio 2015 la signora Manuela Briccio è passata mediante un concorso di mobilità fra enti al comune di Nogaredo. Nel corso dell’inverno è stato fatto un concorso pubblico per la copertura del posto – nel frattempo garantito con una supplenza. Al concorso hanno partecipato oltre cento candidati ed è risultata vincitrice la signora Giulia Pavana, di Calliano, che ha preso servizio dal mese di marzo.

UFFICIO TECNICO E CANTIERE COMUNALE
Anche riguardo all’ufficio tecnico comunale si sta lavorando per rispondere alle gestioni associate. Con i comuni di Terragnolo e Trambileno è stato avviato un ragionamento assieme alla Comunità della Vallagarina, che sarà definito nei dettagli nei prossimi mesi. Nel frattempo l’incarico al tecnico Alberto Manica – assunto part-time per l’edilizia privata - è stato prorogato fino a fine anno.
Per quanto riguarda invece il cantiere comunale, dopo la scadenza del contratto a tempo determinato dell’operaio Lucio Tardivo non è stato possibile sostituire il secondo operaio (il blocco delle assunzioni prevede un nuovo assunto ogni quattro cessazioni). Quest’anno abbiamo usufruito dei Lavori Socialmente Utili, con Christian Arlanch che sta lavorando come operaio. Nel frattempo la Comunità di Valle ha autorizzato l’assunzione di un secondo operaio comunale a 24 ore. Nel corso dell’autunno si procederà al concorso per l’individuazione del dipendente.

RAGIONERIA, SEGRETERIA, COMMERCIO
Anche per questi settori è necessario procedere alle Gestioni Associate. Ragionamenti sono attivi con i comuni di Terragnolo e Trambileno. L’idea è quella di mantenere gli uffici sul territorio, creando uno scambio di dati e informazioni e specializzando solo alcune funzioni che possono essere comuni a tutte e tre le amministrazioni e che non comportano un diretto contatto con altri uffici o con il pubblico.

SERVIZIO POLIZIA LOCALE
Il servizio Polizia Locale è uno dei servizi esenti dalle Gestioni Associate. Attualmente il nostro ufficio – che conta 2 vigili – ha una persona assente per maternità che dovrebbe rientrare a breve. Anche per questo servizio si vuole iniziare a muoversi assieme al corpo di Rovereto e Valli del Leno, per verificare la disponibilità ad un accordo per lo scambio di personale e attrezzature per mantenere adeguata copertura del servizio in valle.

CUSTODI FORESTALI
Il Consorzio di vigilanza boschiva Vallarsa – Trambileno è stato sciolto nel mese di aprile 2015. Contestualmente è stata attivata una gestione associata, che potrà prevedere in futuro anche l’ingresso del comune di Terragnolo. Nella pratica cambia poco, se non che i dipendenti ora risultano assunti direttamente dal comune capofila, con le spese ripartite tra tutti, mentre i mezzi rimangono in carico dei singoli comuni.

In una realtà come la nostra non è facile pensare ad una riorganizzazione del personale e dei servizi. Quello che stiamo mettendo in atto assieme ai comuni vicini ha il fine di ottimizzare i costi senza ridurre i servizi sul territorio. Una sfida non certo semplice da attuare.


venerdì 11 dicembre 2015

Gestioni associate obbligatorie: un progetto coi vicini di casa

Mettere assieme alcuni servizi per migliorare l’efficienza e diminuire i costi. È questa la tesi che sta alla base della legge provinciale 16 giugno 2006 e soprattutto le modifiche della stessa approvate nel 2014. Questa norma introduce infatti il concetto di gestione associata dei servizi e la pone come obbligatoria se non viene effettuata una fusione di comuni per ottenere almeno una popolazione di 5 mila abitanti.

Nulla di nuovo, ma una rivoluzione. È ormai chiaro agli occhi di tutti che i comuni fanno sempre più fatica a gestire i servizi da soli. Da una parte ciò è dovuto alla difficoltà economica degli enti locali: continui tagli alla spesa corrente non permettono di vere le risorse che forse c’erano in passato e permettevano di avere un maggior numero di personale che si occupa dei diversi servizi. Dall’altra parte c’è la burocrazia e in generale il complicarsi di norme e provvedimenti necessari, oltre all’aggiornamento continuo, che i diversi uffici si trovano a dover affrontare. Processi spesso pensati a livello centrale e applicati indistintamente a tutti i comuni, mettendo in difficoltà i più piccoli che non hanno le forze di una città. Assieme a questi una continua complicazione delle norme e delle responsabilità che prevedono che anche le pratiche più semplici debbano essere collegate a procedimenti complessi. Unire le forze può quindi venire incontro alle esigenze ed ottimizzare le risorse anche se – come ogni cambiamento – non è cosa semplice.





Dal punto di vista pratico il comune di Vallarsa parte avvantaggiato. Le prime gestioni associate qui sono state attivate ben prima che se ne parlasse. In particolare nel 2004 quando il comune di Vallarsa con Villa Lagarina iniziò a ragionare mettendo assieme i servizi di segreteria, ragioneria, tributi, affari generali, e l’ufficio tecnico. Una convenzione analoga per la segreteria era in atto fino a maggio quando il segretario comunale è andato in pensione. Altre gestioni sono poi attive con la Comunità di Valle, per esempio la gestione dei rifiuti o il servizio di segreteria. Il nostro comune è quindi ben rodato sul fare le cose con gli altri, senza perdere il servizio in valle.

Per questo, in merito all’adeguamento alla legge provinciale che prevede gli ambiti territoriali con cui gestire i servizi, abbiamo intrapreso un ragionamento con i comuni di Trambileno e Terragnolo oltre che con la Comunità della Vallagarina. L’obiettivo è quello di formare un ambito ottimale con i comuni vicini – pur non raggiungendo i cinquemila abitanti previsti – ottenendo una deroga dalla Provincia per instaurare in via sperimentale la gestione di alcuni servizi. Parallelamente, rimane aperto il dialogo con la Comunità di Valle per mettere assieme altri servizi, meno specifici e più strutturati assieme ai comuni della Comunità. La sfida, non semplice, è quella di mantenere e ottimizzare in questo modo il servizio offerto al cittadino e la regolare gestione della macchina comunale. Tra gli effetti positivi di questo progetto – che si attua in modo progressivo su tutti i comuni del Trentino – lo scambio di informazioni e buone pratiche, la sostituibilità del personale e la sua specificazione, lo sfruttare l’esperienza di realtà più grandi per risolvere i nostri problemi. Tra gli effetti più difficili da gestire, la “rivoluzione” nel modo di pensare, il dover lavorare assieme tra amministratori e dipendenti di comuni diversi, il risparmio tutt’altro che scontato, l’attenzione a non perdere autonomia decisionale e operativa del nostro comune.

Il progetto avviato con Trambileno e Terragnolo, dovrebbe partire con i servizi di segreteria e ragioneria. La segreteria, ovvero il segretario comunale, è già unico per i due comuni limitrofi. Vallarsa invece, da giugno è senza segretario in quanto il dott. Marco Bonfanti è andato in pensione e con lui è decaduta la convenzione con il comune di Nogaredo. Nogaredo ha scelto di gestire la segreteria con Villa Lagarina mentre noi – essendo sotto i 3 mila abitanti – non abbiamo la possibilità di avere un segretario a tempo pieno, ma dobbiamo averlo a scavalco con un altro comune. Perciò si sta pensando di ragionare con Trambileno e Terragnolo con l’obiettivo di ottenere un vice segretario da affiancare al dott. Carlo Plotegher, che segua i tre comuni. Per il servizio di ragioneria è invece il momento più opportuno per effettuare un cambiamento, dato che dal 2016 cambia il sistema contabile dei comuni, e tutto il personale e i programmi dovranno allinearsi al sistema che è applicato nel resto d’Italia. È il momento ideale per partire assieme su questa strada associando i comuni e mettendo in comunicazione diretta fin da subito i tre ragionieri. Altri servizi su cui si ragiona a medio termine è l’anagrafe e l’ufficio tecnico, uffici più complessi che prevedono quindi uno studio più approfondito da attuarsi nell’arco di più tempo.

Con la Comunità di Valle invece abbiamo già attive alcune convenzioni, in primis quella del servizio di segreteria (che ha permesso, tra l’altro, di poter ottenere un segretario supplente dopo che il nostro è andato via). Altri servizi saranno gestiti con la Comunità, per convenienza o specificità. Tra questi il servizio dei tributi, che gli altri comuni gestiscono già in Comunità e che permetterebbe a noi di ottimizzare le banche dati presenti per le varie tariffe (immobili, acqua e fognature, rifiuti), o il servizio dell’ict e del mercato elettronico, sistemi obbligatori per gli acquisti e per la trasparenza della pubblica amministrazione.

Cosa succederà, in futuro, non lo sappiamo. Il sistema è tutto da costruire e abbiamo cercato di individuare un metodo che possa essere il più possibile conveniente per noi. E questo è un vantaggio. L’alternativa infatti era quella di una fusione tra i comuni (difficile da attuare in territori così complessi come i nostri oltre che non molto ventilata da parte della popolazione) o di gestioni imposte dall’alto, senza grosse possibilità di scelta e con soluzioni che probabilmente snaturavano i servizi necessari al nostro comune. In questo modo, pur mettendo assieme alcuni servizi, si cerca di mantenere il giusto livello di autonomia, soppesandolo con i costi che una realtà come Vallarsa può sostenere, mettendo al primo posto la qualità dei servizi offerti dal comune. Una sfida, tutta nuova, che siamo pronti ad affrontare e che – ci auguriamo – permetta di fare di necessità virtù.


giovedì 10 aprile 2014

Vallarsa vince il ricorso contro l'ex segretario Scotoni

Grande soddisfazione da parte del sindaco Geremia Gios e di tutto il gruppo consiliare "Per la valle e la sua gente" per la sentenza che pone fine alla lite tra l'ex segretario Italo Scotoni e il comune di Vallarsa. Secondo il Consiglio di Stato non fu illegittima la convenzione fra il Comune di Vallarsa e quello di Villa Lagarina per gestire vari servizi tra cui la segreteria, convenzione che ha portato alla soppressione del posto di segretario comunale. Si chiude così una vicenda iniziata nel 2000 che ha percorso tutti i grandi di giudizio previsti dall'ordinamento italiano e attraversato tre legislature con il sindaco Geremia Gios. A questo link trovate il testo integrale della sentenza.

dal "Trentino" di ieri
VALLARSA. Dopo quattordici anni si chiude la vicenda del segretario comunale Italo Scotoni. Ieri il Consiglio di stato ha depositato la sentenza dell’udienza del il 18 marzo scorso, dando ragione al Comune di Vallarsa. Non fu illegittima la decisione presa dal Comune guidato da Geremia Gios di associarsi a Villa Lagarina e Nogaredo per la segreteria. Ora Scotoni dovrà pagare le spese processuali. Quella di Italo Scotoni è una vicenda travagliata che inizia già negli ultimi anni ’90 con il sindaco Paolo Stoffella. Ma è con l’amministrazione di Geremia Gios che si inasprisce. Nel 2000 Gios licenzia il segretario Scotoni. Era divenuto impossibile lavorarci assieme ed ogni atto, anche i più semplici, portavano a risvolti kafkiani. Nel 2001 il giudice del lavoro ha dato ragione al Comune ma l’anno successivo la corte d’appello ha imposto la riassunzione di Italo Scotoni. Per protesta l’intero consiglio comunale di Vallarsa si era dimesso e il comune era stato commissariato per un anno. Con la rielezione, a fine 2003 il sindaco Gios ha deciso di associare la figura del segretario con il comune di Villa Lagarina. Il posto di Scotoni è quindi stato soppresso, e proprio su questo atto il segretario ha fatto ricorso al Tar. Il tribunale amministrativo nel 2005 ha dato ragione di nuovo al Comune ma Scotoni ha deciso di ricorrere a Roma, al Consiglio di Stato. Nel frattempo Vallarsa si è associata con Nogaredo per la Segreteria e, lo scorso anno, ha anche stipulato la convenzione con la Comunità della Vallagarina perché queste gestioni sono divenute obbligatorie. Forse anche questo ha influito sull’esito dell’udienza che si è tenuta sette anni dopo: Vallarsa non ha agito in modo illegittimo e Italo Scotoni dovrà pagare le spese, circa 5 mila euro. Radioso il sindaco Geremia Gios: «Non posso far altro che esprimere una grande soddisfazione per una vicenda che finalmente si chiude, sono davvero felice».