Sull'Adige del 26 ottobre la storia dei ritrovamenti di tracce di pastori di 5 secoli fa sul nostro territorio.
Lista civica di maggioranza del comune di Vallarsa. Sindaco: Massimo Plazzer
lunedì 27 ottobre 2014
Ritrovamenti importanti in Vallarsa per ricostruire la storia della pastorizia in Trentino
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mercoledì 1 ottobre 2014
Niente contributo di concessione per le legnaie in Vallarsa
Legnaie e tettoie per il ricovero della legna non pagano il contributo di concessione. Lo ha deciso il consiglio comunale di Vallarsa nella seduta di martedì 23 settembre scorso. Chi ha necessità di costruire dei piccoli manufatti per riparare le scorte per l'inverno non dovrà sborsare un contributo per gli oneri di urbanizzazione.
L'esenzione, possibilità data dalla modifica della recente legge provinciale, aggiunge agli altri manufatti già previsti dal regolamento (p.es barbecue, casette per bambini...) anche l'esenzione per le superfici costituite da tettoie, manufatti destinati a legnaia/depositi pertinenti agli edifici residenziali. Quindi quei piccoli manufatti che non sono allacciati a luce e gas e che hanno una natura non residenziale ma di supporto all'abitazione, potranno essere costruiti in Vallarsa senza che si debbano pagare oneri al Comune.
Al proposito, è in fase di preparazione un manuale che preveda delle tipologie costruttive di questi piccoli manufatti che semplificherà anche le procedure burocratiche per l'erezione di piccoli manufatti.
lunedì 29 settembre 2014
Rassegna autunnale di teatro in Vallarsa
Dall’11 ottobre
all’8 novembre 2014 al Teatro comunale di Sant’Anna
quattro
appuntamenti tra tradizione e innovazione
Teatro Sant’Anna apre le sue porte questa stagione e lo fa scommettendo
su proposte teatrali che cercano di unire la tradizione con l’innovazione; da
Loredana Cont alla Commedia dell’Arte Italiana con la compagnia Zorba di
Milano, passando da un classico, come la storia di Figaro di e con il
roveretano Federico Vivaldi.
Una piccola rassegna gratuita che
vuole rendere aperto e popolare il teatro coinvolgendo un pubblico di giovani e
meno giovani, cercando di andare in contro ai loro desideri.
Tre spettacoli e un
laboratorio intensivo di
due giorni tenuto dagli attori e artisti della compagnia Zorba, grazie al quale
potranno essere approfonditi i personaggi più classici della Commedia
dell’Arte.
I quattro appuntamenti sono curati da Associazione Elementare – giovane realtà associativa nata
in Vallarsa per iniziativa di un gruppo di artisti trentini impegnati in ambito
nazionale e internazionale nello sviluppo e nell’indagine delle differenti
discipline artistiche tra cui il teatro - in collaborazione con l’assessorato
alla cultura del Comune di Vallarsa.
«Con piacere abbiamo valorizzato il lavoro di associazione Elementare
che con disponibilità ha messo a disposizione le proprie capacità per la scelta
degli spettacoli e l’organizzazione della rassegna, – spiega l’assessore
comunale alla cultura Ornella Martini –. Tutto questo nella convinzione che sia
importante collaborare con le realtà associative del territorio».
Ecco il programma degli appuntamenti,
ad ingresso libero, che si svolgeranno al teatro comunale di Sant’Anna:
11 ottobre 2014, 0re 20.30
Figaro |
Monologo senza censure
di e con Federico Vivaldi, regia di Tage Larsen
Una riflessione sulla vita di Figaro, mai come in questo
periodo cosi vicina alle persone più umili. L’immaginazione, l’invettiva e la
ricerca dell’altro, forse, come ha fatto Figaro dal piccolo del suo essere,
restano le isole felici del nostro benessere sociale.
25 ottobre 2014, ore 20.30
Love | La
tragicomica storia infinita dell’amore
spettacolo di Commedia dell’Arte della compagnia Zorba Officine Creative
di Milano
Love è la storia di Giulietta e Romeo raccontata da cinque giullari che,
con un canovaccio alla mano, vivono di improvvisazioni, musica e ritmo. Uno
spettacolo pieno di energia che coinvolge il pubblico divertendolo e
commuovendolo.
25 ottobre 2014 (dalle 12 alle
17) e 26 Ottobre 2014 (dalle 14 alle 18)
Laboratorio sui
personaggi della Commedia dell’Arte
a cura della compagnia Zorba Officine Creative di Milano.
Un’occasione unica per capire e conoscere, incarnare e improvvisare i
noti personaggi della commedia dell’arte. Un Laboratorio aperto a tutti;
professionisti e non.
I contenuti del laboratorio saranno principalmente: storia
della Commedia dell’Arte, training fisico, studio di ogni maschera e
trasposizione moderna, regole dello spazio scenico, improvvisazione, come
scrivere un canovaccio.
Il laboratorio è gratuito, occorre prenotare all’indirizzo teatro@spazioelementare.it.
8 novembre 2014, ore 20.30
Più Busie che
poesie
Spettacolo in dialetto trentino di e con Loredana Cont
Se la ragione è il sale della
vita, la poesia è lo zucchero», dice Loredana Cont nel suo ultimo lavoro Pù
busie che poesie, un monologo brillante in cui, rispolverando la memoria
scolastica, parla di poeti e di poesie, di donne e di “busie”, ma anche della
vita di tutti i giorni che è spunto di divertita riflessione. Il tutto è, come
sempre, condito da una buona dose di ironia e umorismo.
Info e prenotazioni
all’indirizzo teatro@spazioelementare.it
venerdì 26 settembre 2014
La Fiera di san Luca
Una festa per tutta le valle
FIERA DI SAN LUCA 2014
18-19 ottobre in Vallarsa
Le vacche, le capre, i cavalli. Le castagne, la polenta e il vin brulé. I formaggi, i vini e le erbe. I cori di montagna, la musica folk e i costumi storici. Ma anche l’artigianato e i cimeli della Grande Guerra.
E’ il mix di tutti questi elementi a rendere la Fiera di San Luca la sagra d’autunno di tutta la Vallarsa.
Nata come fiera del bestiame, che a conclusione della stagione estiva in malga veniva ricondotto nei paesi della valle, oggi la fiera – organizzata da un comitato composto dai rappresentanti di molte associazioni della valle - si è trasformata una occasione per stare assieme in allegria.
Nella piazza del paese di Parrocchia, in Vallarsa, per due giorni allevatori, produttori agricoli, artigiani, associazioni incontrano il pubblico in un momento di festa tra i colori, i profumi e i sapori dell’autunno.
Quest’anno la Fiera di san Luca, giunta alla sua 28ª edizione, si svolgerà sabato 18 e domenica 19 ottobre.
Sabato la giornata sarà dedicata alla mostra mercato di militaria “Collezionisti all’ombra del Pasubio”. Curiosi e appassionati potranno vedere e scambiarsi gavette, pipe, elmetti, mostrine, bossoli e tutti quegli oggetti con cui i soldati, durante il primo conflitto mondiale combattevano e vivevano. E tutto questo proprio all’ombra del monte Pasubio, montagna che più delle altre fu teatro della Grande Guerra e dove l’Impero Austroungarico e il Regno d’Italia si combatterono aspramente.
La Grande Guerra sarà il tema anche della mostra Mostra “La Vallarsa di carta. Le immagini del territorio nella Grande Guerra sulle mappe del genio militare Italiano”, curata dal Gruppo Alpini Vallarsa.
Il pomeriggio del sabato sarà dedicato ai bambini con le lettura animata di leggende trentine, un laboratorio e la merenda offerta dal Gruppo Sat. Alle 17 si potrà partecipare all’asta pubblica, col sistema a candela vergine, di alcuni carichi di legname. E dopo la cena con la polenta e tosella fresca degli Alpini la serata si concluderà con le canzoni di montagna.
Alle 20.30, nella Chiesa di parrocchia ci sarà la rassegna autunnale con il Coro Pasubio, diretto dal maestro Ivan Cobbe, il Coro Amici della Montagna di Origgio (VA) e il Coro Dolci Note" di Recoaro. L’entrata è libera.
Domenica in piazza ci saranno le bancarelle dei produttori locali, piccoli artigiani, commercianti e degli stand delle associazioni.
Al mattino, dopo la messa e la benedizione degli animali partirà la selezione dei migliori capi di bestiame. Al suono di una fisarmonica e si potrà gustare il bianco di san Luca e pranzare con i piatti della tradizione preparati dall’associazione Tucul e dagli Alpini.
Alle 14 partirà la sfilata del Gruppo Costumi storici Valli del Leno e si potrà ballare sulle note dell' orchestra "Avanti e 'ndrè", la folkloristica formazione dei due ragazzi trentini che si sono fatti conoscere per la loro simpatia e la fortunata partecipazione alla trasmissione televisiva “X-Factor”.
Non mancheranno le castagne e il vin brulé del Gruppo SAT di Vallarsa. E per tutto il giorno i bambini potranno giocare sui giochi gonfiabili e fare percorsi a cavallo con gli animali e gli istruttori dell'associazione Noriglio Cavalli.
Non mancheranno le castagne e il vin brulé del Gruppo SAT di Vallarsa. E per tutto il giorno i bambini potranno giocare sui giochi gonfiabili e fare percorsi a cavallo con gli animali e gli istruttori dell'associazione Noriglio Cavalli.
Si potranno vistare le mostre “In questo esercizio è vietata la bestemmia ed il turpiloquio" curata dal Centro studi museo etnografico della Vallarsa e “I mulini della Vallarsa”, fotografie e video che raccontano gli 11 mulini un tempo presenti in valle. A cura di Associazione Elementare.
In corrispondenza di Parrocchia la strada statale sarà chiusa al traffico; è possibile raggiungere la fiera solo con il bus navetta gratuito, attivo dalle ore 9 alle ore 17 con fermate ad Anghebeni, Raossi (monumento), campo sportivo, Parrocchia e Piano.
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mercoledì 10 settembre 2014
Italiani e austriaci insieme in Pasubio per ricordare la Grande Guerra
Negli stessi luoghi che un secolo fa furono teatro delle sanguinose
battaglie del primo conflitto mondiale, in Vallarsa e sul monte Pasubio, sabato
13 settembre si incontreranno gli eserciti italiano e austriaco.
In occasione del Centenario della Grande Guerra all’Arco
Romano sabato 13 settembre il
comitato d’Amicizia italo-austriaca, l’associazione Fanti d’Italia e il Comune
di Vallarsa organizzano una cerimonia
sul monte Pasubio. Un momento di festa per celebrare e affermare con forza
i valori condivisi di pace e amicizia nell'Europa
unita e ricordare i caduti della Grande
Guerra.
Sul Pasubio ci saranno due gruppi di soldati entrambi nominati, qualche anno fa, cittadini onorari del Comune di Vallarsa: le reclute del Corso "Pasubio" dell'Accademia
militare dell'esercito austriaco, che porta il nome proprio della montagna
trentina, e l'80° Reggimento di Fanteria
"Roma" dell'esercito italiano, che nel conflitto fu il primo a
entrare nella valle del Leno.
Ripercorrendo le mulattiere, le
trincee e i camminamenti che furono costruiti per la guerra e che tra il 1914 e
il 1918 divennero la dimora di migliaia di uomini costretti a trascorrere
infinite giornate sotto il caldo sole estivo o la neve e il gelido vento
invernale, i gruppi degli eserciti che furono impegnati in una tremenda lotta
gli uni contro gli altri saranno assieme per ricordare i Caduti della Grande
Guerra.
All'Arco Romano del Pasubio, alle 11 inizierà la cerimonia commemorativa a cui
parteciperanno oltre al sindaco Gios il colonnello austriaco Willibald Albel e
quello italiano Gianpietro Romano.
Il ritrovo è previsto alle 7 a
Passo Pian delle Fugazze dove ci sarà un servizio di bus navetta fino alla
galleria D’Havet.
Nel pomeriggio, alle 17, a Passo Pian delle Fugazze,
proprio la dove correva il confine tra Impero Austroungarico e Regno d’Italia
verrà posizionata la riproduzione dall’originale della tabella
di confine italo-autriaco che fu tolta dalla Brigata “Roma” nel 1914.
giovedì 7 agosto 2014
I beni di uso civico
Il termine uso civico
appare nei documenti comunali in occasione dell’attribuzione dei lotti di legna, dei permessi di transito
in alcune strade e, a volte, quando si tratta di affittare una malga o un baito.
Il termine è, quindi, noto a diverse persone della nostra valle, ma sul
suo significato le opinioni non sempre concordano. Per questo, senza alcuna
pretesa, di spiegare tutto si cercherà, di dare con quest’articolo alcune
indicazioni.
I diritti di uso civico
nascono in epoca medievale come diritto collettivo che interessa tutte le
famiglie(nelle parole dell’epoca si parla di fuoco fumante ossia famiglia
residente) di una collettività.
In epoca medievale
l’ente pubblico (ad esempio comune) come noi lo conosciamo non esisteva. Vi era una Comunità di persone
(o meglio di famiglie rappresentate dal capofamiglia) che gestiva
direttamente (in occasione delle assemblee generali di solito una volta
all’anno) o tramite rappresentanti (es. massaro) i beni di proprietà collettiva. Beni che servivano per la vita della
famiglia. Così ad esempio in Vallarsa fino all’epoca napoleonica il ricavato
degli affitti di boschi e pascoli veniva distribuito fra tutte le famiglie. In
certi periodi ognuna di queste famiglie abitanti in Vallarsa riceveva,
attraverso questa forma, una somma pari al salario di un operaio per due mesi.
Una cifra consistente, quindi .
Con l’arrivo di
Napoleone viene creato il Comune come
Ente giuridico che vive di vita propria ed al Comune vengono intestate le proprietà. Rimane agli abitanti
il diritto di utilizzare la produzione
di questi terreni, legna ed erba in primo luogo, da destinare per i fabbisogni
propri e della famiglia. Nascono così gli usi civici come noi conosciamo. In
pratica beni di proprietà comunale su cui i residenti vantano alcuni diritti.
I beni gravati da uso
civico sono gestiti, nel caso di Vallarsa, dal Comune, ma potrebbero essere
gestiti da un apposito Ente. Tale ente
l’ ASUC può gestire i beni di uso civico di un Comune o anche di una frazione. Infatti
ed è così anche in Vallarsa, la possibilità di utilizzare i beni di uso civico
può essere riservata, per determinate zone, ad una specifica frazione. In
qualsiasi momento, se la maggioranza degli aventi diritto lo decide, può essere
costituita un’ASUC alla quale il Comune deve lasciare la gestione dei terreni
medesimi.
I beni di uso civico
devono essere mantenuti nella stessa
consistenza, se un terreno viene venduto, il ricavato deve essere utilizzato
per acquistare altri terreni da destinare
al medesimo uso (civico).
Vediamo ora il problema
dei lotti di legna, la modalità più frequente, in Vallarsa, dell’utilizzo dei
diritti d’uso civico rinviando al prossimo numero l’esame di altre particolarità.
In primo luogo, come si
è detto, l’utilizzo come uso civico è destinato ai bisogni della famiglia. Ciò significa che non necessariamente la legna derivata dal lotto di uso civico
deve essere bruciata nella propria stufa. E’ del tutto lecito vendere la
legna e comprare gas ad esempio. Questo
ovviamente senza considerare gli aspetti fiscali che possono sconsigliare tale
modalità di utilizzo. Altrettanto conforme all’utilizzo di uso civico è il farsi aiutare o delegare
ad altri taglio ed esbosco. Anche in questo caso ciò che conta sono gli aspetti
previdenziali e quelli relativi alla
responsabilità per possibili infortuni. Aspetti, questi, che, purtroppo, non
sempre vengono considerati quando si affida ad altri un lavoro di qualsiasi
genere.
Sarebbe possibile
allora fare lotti molto grandi (ad esempio qualche centinaio di quintali) ? La
risposta non può che essere negativa infatti si tratterebbe di quantità
eccedenti il fabbisogno familiare (=
riscaldare e cucinare in casa propria).
Ci si può ancora
chiedere se tutte le famiglie reclamano un proprio lotto cosa succede?
Semplicemente è necessario ridurre la quantità assegnata ad ognuna o
individuare criteri condivisi per assegnare più legna ad uno e meno ad un
altro.
A questo punto mi rendo
conto che ci possono essere ancora molte curiosità e domande. Propongo a tutti
di inviarmi per iscritto o rivolgermi a voce le loro osservazioni e richieste
di chiarimenti, cercherò di rispondere a tutti, sul prossimo numero di Vallarsa
Notizie, nel modo più chiaro possibile.
Geremia Gios
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venerdì 1 agosto 2014
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