Anche quest'anno Vallarsa aderisce a "m'illumino di meno" venerdì 14 febbraio 2014
Lista civica di maggioranza del comune di Vallarsa. Sindaco: Massimo Plazzer
venerdì 7 febbraio 2014
martedì 28 gennaio 2014
Impegni per il futuro, ridurre le emissioni e puntare al rinnovabile
Nel corso dell’autunno l’amministrazione comunale ha
affidato due importanti incarichi che, guardando al futuro, impegnano il comune
di Vallarsa dal punto di vista dell’ambiente, dell’energia e della riduzione
dei consumi. Si tratta dell’adesione al cosiddetto “Patto dei sindaci” con la
contestuale redazione del PAES, e la redazione di un piano di interventi per lo
sfruttamento delle risorse rinnovabili presenti sul territorio comunale.
Entrambe le iniziative, sono rese possibili grazie a un finanziamento da parte
dell’Azienda provinciale per l’energia e segnano un importante indirizzo verso
il futuro e lo sviluppo della Vallarsa.
Il cosiddetto Patto dei sindaci, è un impegno preso a
livello di comunità locale con l’Unione Europea, per ridurre le emissioni e
diversificare i consumi energetici all’interno del territorio comunale. è dimostrato
infatti che il consumo di energia, in continuo aumento, è il responsabile di
oltre il 50% delle emissioni di gas serra, e quindi fornisce un apporto
notevole al cambiamento climatico in atto.
L’Unione Europea, nel 2008, ha studiato un sistema per coinvolgere
in modo attivo e concreto le comunità locali ad agire in prima persona. I comuni rappresentano, infatti, il luogo ideale per stimolare gli
abitanti, ed in particolare i giovani cittadini, ad un cambiamento delle
abitudini quotidiane in materia ambientale ed energetica, al fine di migliorare
la qualità della vita e del contesto urbano.
Con la firma del
Patto il Comune di Vallarsa si impegna a ridurre entro il 2020 le emissioni di
CO2 del 20% del proprio territorio
contribuendo attivamente a raggiungere gli obiettivi che l’Unione Europea si è
posta in termini di riduzione delle
emissioni di gas ad effetto serra, di maggiore efficienza energetica e di
maggiore utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
Per raggiungere questo
ambizioso obiettivo, il comune di Vallarsa, una volta firmato il Patto, si deve
dotare di un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES)
che, nella fase conoscitiva iniziale, fotografa la situazione energetica del
territorio per gli anni 2008 e 2012 e successivamente programma le azioni da
intraprendere entro il 2020 al fine di ridurre le emissioni di CO2.
Un compito importante, assolutamente non semplice
soprattutto se calato in una realtà non urbana come è la Vallarsa, che richiede
il coinvolgimento di tutti i cittadini per contribuire al miglioramento della
qualità della vita e dell’ambiente. Un modo inoltre per dimostrare che anche
noi guardiamo al bene comune e contribuiamo alla mitigazione del fenomeno
emissivo come richiesto dall’Europa.
Il Piano d’Azione
per l’Energia Sostenibile sarà il risultato di un dialogo con tutti i portatori
di interesse del territorio; in questa ottica saranno coinvolti, attraverso
degli incontri pubblici, i diversi portatori di interesse del territorio:
amministratori e dirigenti del Comune, rappresentanti del modo economico e
produttivo, associazioni culturali e sociali, mondo scolastico.
I residenti in
Vallarsa, assieme al notiziario comunale hanno ricevuto anche un questionario.
E’ il primo passo dell’azione conoscitiva, per capire qual è il livello di
partenza e quindi quali sono gli obiettivi da raggiungere. Vi chiediamo di
compilarlo e di consegnarlo nell’urna in municipio o al primo incontro pubblico
come indicato sulla lettera. E’ anonimo ed è solo conoscitivo, nessuno verrà a
multarvi se i dati non sono giusti ma vi chiediamo di compilarlo nel modo più
esatto possibile.
Mercoledì 12 Febbraio l'incontro pubblico alle 20.30 presso il teatro comunale di S.Anna. Se non lo hai già consegnato, porta il questionario che ti è arrivato a casa con "Vallarsa Notizie"
Vuoi saperne di più? Scarica il pieghevole!
Mercoledì 12 Febbraio l'incontro pubblico alle 20.30 presso il teatro comunale di S.Anna. Se non lo hai già consegnato, porta il questionario che ti è arrivato a casa con "Vallarsa Notizie"
Vuoi saperne di più? Scarica il pieghevole!
Un piano per le risorse rinnovabili
Diverso ma non slegato dal PAES è il secondo intervento che
l’amministrazione ha adottato. L’arch. Marco Malossini, che già nella tesi di
dottorato aveva lavorato sui paesaggi potenziali della Vallarsa (con un lavoro
che è stato presentato su uno degli ultimi numeri del notiziario comunale) ha
ricevuto l’incarico di studiare le potenzialità energetiche del nostro
territorio.
Il suo studio andrà ad analizzare in modo molto approfondito
tutte le fonti di energia rinnovabili presenti sul territorio, ma anche le
potenzialità produttive e i paesaggi da riqualificare. In modo molto concreto e
puntuale individuerà dove ci sono margini d’azione per produrre energia,
coltivare il bosco o recuperare terreni agricoli.
Vento, acqua, legno, salti naturali sono alcuni dei temi che
saranno individuati dallo studio che, in modo scientifico, raccoglierà ed
elaborerà dei dati per creare un elenco di possibili interventi che andranno
attuati a medio termine per poter garantire un certo livello di autonomia
energetica e anche economica alla Vallarsa.
Un lavoro questo che non è slegato dal precedente ma che dà
un quadro operativo e un programma di azioni locali ben definite che
contribuiscono al tema della sostenibilità ambientale e al raggiungimento degli
obiettivi prefissati dal PAES. Per questo le due azioni andranno di pari passo
e lette assieme.
Spesso si rischia di tenere una visione a corto raggio,
dovuta alle tante incombenze quotidiane da risolvere, si rincorre la soluzione
più veloce e più economica. Documenti come questo tracciano un piano,
forniscono degli obiettivi da raggiungere e, se non rimangono chiusi in una
teca di qualche armadio comunale ma sono lì sul tavolo pronti ad essere aperti,
permettono di mantenere una rotta verso comportamenti più responsabili e
sostenibili.
lunedì 27 gennaio 2014
A Foppiano si parla ancora di rifiuti
Ha fatto parlare e pensare il dato della raccolta differenziata dei rifiuti in Vallarsa. Con un dato che sfiora il 40 per cento di rifiuto differenziato, quando la media in Vallagarina si aggira attorno al 70%. Siamo la maglia nera della Comunità.
Mentre sta arrivando nelle case di tutti il kit con la campagna informativa aggiornata da parte della Comunità di Valle (9 schede, un calendario e il "riciclabolario") lunedì 10 febbraio sarà riproposta a Foppiano la serata informativa sulla raccolta differenziata. Una replica che avviene su richiesta della frazione, all'interno del circolo ricreativo, ma che è aperta a tutti, soprattutto a chi è mancato lo scorso novembre alla prima serata a Raossi.
Da parte nostra si lavora per cercare di risolvere (un po' alla volta) i problemi logistici legati al sistema di raccolta, è importante anche sensibilizzare tutti a fare attenzione e capire bene di che materiale si tratta e dove va conferito. Per dimostrare che vogliamo bene alla Terra, all'ambiente, agli altri.
Vi aspettiamo!
mercoledì 22 gennaio 2014
Notizie in breve
Cippato
Il legname tagliato la scorsa estate a Malga Zocchi, in
autunno è stato cippato e depositato in magazzino comunale per la centrale a
biomassa di Raossi. L’enorme quantità di legno permetterà un’autosufficienza
per l’inverno in corso.
Illuminazione Zocchio
Sarà sostituito l’impianto di illuminazione pubblica della
frazione di Zocchio. Si trattava di un intervento urgente in quanto negli
ultimi tempi il paese rimaneva spesso a corto di corrente. Il nuovo impianto
prevede lampade a LED e valori di risparmio energetico coerenti con il Piano
Regolatore per l’Illuminazione Comunale.
Variante puntuale al
PRG
E’ stato avviato l’iter per una variante puntuale al piano
regolatore. La variante riguarda la ex cooperativa di Anghebeni che da
destinazione pubblica verrà passata ad uso residenziale. Questo si rende
necessario in quanto l’immobile sarà oggetto di dismissione da parte del Comune
nell’ambito dell’appalto per le fognature di Valmorbia, Dosso, Zocchio e Tezze.
Sistemazione comodati
E’ in atto da parte della amministrazione comunale una
revisione della situazione degli immobili comunali in uso alle associazioni.
Non tutti gli immobili erano affidati in modo ufficiale alle associazioni, si
sta provvedendo alla stipula dei comodati d’uso gratuiti per le associazioni
interessate.
Intervento 19
Concluso a metà ottobre l’Intervento 19, iniziativa di
sostegno al lavoro. In Vallarsa quest’anno sono stati assunti 5 lavoratori da
parte del Comune, che hanno lavorato nell’arredo urbano, nella custodia del
Museo Etnografico e per un breve periodo per riordino archivi. Sempre a
sostegno del lavoro si stanno valutando altre iniziative che possano essere
d’aiuto alle persone in difficoltà.
Strada del Postel,
quasi ultimata
Il cantiere è sospeso per il periodo invernale ma è quasi
ultimata la realizzazione della strada del Postel che collega Speccheri al
Geche. Nel corso della primavera saranno ultimati i lavori da parte della ditta
per poi poter procedere all’asfaltatura e all’apertura al traffico nel corso
del 2014.
Rampe campo sportivo
Verso la fine l’appalto dei lavori di sistemazione delle
rampe e degli spalti del campo sportivo in località Casae. Saranno rifatte le
gradonate per il pubblico, che necessitano una nuova struttura.
Finanziati i recuperi
dei forti della Grande Guerra
La Provincia autonoma di Trento ha finanziato gli interventi
di recupero dei forti della Grande Guerra in Vallarsa. Sono stati finanziati
lavori per mettere in sicurezza Corno Battisti, Forte Parmesan e Forte di
Matassone. Il progetto è stato redatto dallo studio Arker di Rovereto con la
collaborazione dell’associazione Pasubio 100 anni.
sabato 18 gennaio 2014
Vallarsa la peggiore nella differenziata in Vallagarina
Siamo i meno bravi,
nessuno si senta esente dal problema
C’è da lavorare
sulla raccolta differenziata in Vallarsa. I dati ci mettono all’ultimo posto in
Vallagarina, i fattori sono tanti e diversi, ma nessuno si senta esentato dal
problema. Dei rifiuti parlano tutti, se ne sentono di tutti i colori: del
vicino di casa che “sbaglia” a differenziare, di quello che toglie anche le
etichette dai vasi prima di buttare via il vetro, di quello che si mette a
piegare le scatole nel cassonetto perché gli altri non lo fanno, di quello che
sa che l’amico porta i sacchi dalla città in Vallarsa per non fare la raccolta
differenziata. Tutti sono bravi, ma sono gli altri che sbagliano. Ma i dati
dicono che siamo l’ultimo comune come percentuale di rifiuto differenziato. E non
fateci aprire i cassonetti a vedere cosa c’è nel bidone della plastica! E se
nelle riunioni dell’amministrazione comunale è emersa più volte la richiesta di
fare incontri per spiegare come funziona la raccolta dei rifiuti, lo scorso
lunedì 18 novembre quando la serata di presentazione della campagna informativa
della Comunità di valle era in Vallarsa – prima tappa del lungo percorso tra
tutti i comuni interessati – ad ascoltare gli esperti saliti in valle c’erano
solo 5 persone.
Non mi si venga a dire che è mancata la pubblicità, abbiamo
appeso locandine su tutte le bacheche, mandato email a tutte le associazioni,
ai consiglieri comunali e volantinato anche attraverso i bambini delle scuole
elementari. Non ci si aspettava il pienone, ma qualche persona in più
certamente sì. Dalla serata, in parte riassunta nell’articolo a fianco, si
potevano imparare molte cose su come andrebbe fatta la raccolta differenziata e
su quello che sbagliamo. Si è spiegato per esempio che non serve togliere le
etichette dal vasetto ma fare attenzione, se si rompe un bicchiere, che sia
davvero di vetro è molto più importante. E’ stato fatto un gioco con dei
rifiuti per capire di che materiale sono fatti e dove vanno buttati. E’ stato
spiegato come si può risparmiare facendo tutti una raccolta dei rifiuti in modo
più intelligente, partendo dal carrello del supermercato per finire alla
tariffa che ci arriva a fine anno.
In parte queste informazioni arriveranno a casa con la
campagna informativa della Comunità di valle. Altre saranno nuovamente affrontate
in un’altra serata simile che sarà proposta a Foppiano su richiesta esplicita
del paese. A tutti quelli che si professano esperti e si sono sentiti in
condizione di non partecipare a questo incontro, i dati parlano chiaro: siamo
la maglia nera della Comunità. C’è tanto da fare. Nessuno si senta esente dal
problema.
Massimo Plazzer – assessore all’ambiente
giovedì 16 gennaio 2014
Il Comune regala un larice ai nuovi nati
A Natale 2013 in occasione degli auguri dell’amministrazione
comunale il sindaco ha consegnato ai 17 nuovi nati in valle un buono per un
larice. L’annata scorsa è stata infatti particolarmente ricca di bebè. Anziché
piantare un albero (la Vallarsa ne ha già tanti…) l’amministrazione comunale ha
scelto di regalare un larice, pianta pregiata e adatta a vari usi, proveniente
dai boschi comunali.
Il larice sarà scelto nei boschi dai genitori del neonato
assieme al sindaco, sarà applicata sul tronco una targhetta di riconoscimento e
rimarrà a crescere fino al compimento dei 18 anni del nuovo nato.
A quel punto,
se il ragazzo sarà ancora residente in Vallarsa, potrà disporre della pianta
come meglio crede, decidendo se tagliarla o lasciarla nel bosco. Se invece non
vivrà più in valle, il larice tornerà nelle disponibilità del Comune.
L’iniziativa, apprezzata anche dalle famiglie, sarà
riproposta anche ai nati dei prossimi anni.
venerdì 3 gennaio 2014
Iscriviti a:
Post (Atom)




