giovedì 29 marzo 2012

Rassegna stampa

Ecco cosa dicono i quotidiano locali dell'IMU in Vallarsa

L'adige del 24/3/2012 pag.33

Il primato. Pressione tributaria lieve grazie alle entrate non fiscali
Vallarsa paradiso fiscale «Da noi l’Imu più bassa»



VALLARSA - Con l’introduzione dell’Imu, in Vallarsa, le tasse scenderanno. Il piccolo comune del Pasubio è infatti l’unico, in Trentino, dove l’imposta municipale propria sarà più bassa di quanto suggerito dal Governo. Prima casa: secondo quanto stabilito a Roma, la tassazione è al 4 per mille, ma la detrazione per questo tipo di immobile è quantificata in 200 euro (cui si aggiungono ulteriori 50 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni ma residente in famiglia). Bene, in Vallarsa la detrazione sarà di 240 euro. Attività produttive: il governo proponeva una tassazione al 7,6 per mille, mentre la Provincia aveva suggerito una cifra ancora maggiore, pari al 7,83 per mille. Invece, nelle 43 frazioni del comune sul Pasubio, l’aliquota sarà del 6,8 per mille. Attività agricole: tassabili al 2 per mille secondo Roma, campi, stalle e frutteti della Vallarsa saranno tassati all’1,2 per mille. A livello di prima casa, saranno a/lmeno 300 le famiglie che godranno dell’inatteso sconto, mentre a livello di attività produttive si aggiungono 50 imprenditori. Ma oltre a chi già vive in Vallarsa, questo tipo di scelta può favorire anche chi decide di venirci ad abitare, oppure di fondarci la propria attività economica. Si tratta, a ben vedere, di una vera e propria forma di marketing territoriale agendo sulla leva fiscale. Particolarmente soddisfatto della novità, ovviamente, il sindaco Geremia Gios: «Se arriviamo oggi a un tale risultato, capace di ridurre la pressione fiscale, lo dobbiamo a una gestione di bilancio attuata con grande attenzione e tutta volta a cercare di aumentare le entrate con forme diverse da quelle della tassazione sui residenti». Molti i provvedimenti dell’amministrazione in questa direzione. Di grande importanza è la rendita fiscale proveniente dalla diga di San Colombano che sarà soggetta a un probabile aumento: i comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa si sono infatti uniti per rivedere le rendite Imu che, in questo caso, devono essere sostenute da Agsm spa e Dolomiti energia. Per quanto riguarda il prossimo futuro spiccano le iniziative per lo sfruttamento delle risorse naturali: anzitutto il cippato che potrà essere venduto a Manifattura domani, in secondo luogo la possibilità di sfruttare la cava di ghiaia della Val delle Prigioni. A tutto questo si aggiunge che la Vallarsa è forse l’unico comune che ha un sindaco che lavora gratuitamente: «Se dovessi incassare tutto quanto previsto dalla legge, tra indennità e rimborsi, si andrebbe sui 30-40mila euro» quantifica Gios. Con tutte queste premesse la Vallarsa si candida dunque a diventare luogo di attrazione dell’imprenditoria. Se si conta che tutte le rendite catastali, coi recenti provvedimenti, sono aumentate del 60%, è chiaro che i risparmi economici possono diventare importanti. Lu.Na.

L'Adige pag.33

24/03/2012

Trentino del 27/3/2012

L'Imu in Vallarsa pesa meno
Aliquote rispettose delle difficoltà delle famiglie

VALLARSA. Peserà poco l'Imposta Municipale Propria, (Imup, anche se ormai ribattezzata universalmente Imu) sui residenti in Vallarsa. Il consiglio comunale ha approvato aliquote e detrazioni per il 2012 e il risultato è che, di fatto, più della metà dei residenti avranno il piacere ed il privilegio, visto l'andamento degli altri comuni, Rovereto su tutto, di non pagare l'imposta sulla prima casa. Se infatti metà dell'Imup (e comunque, il 3,8 per cento per tutti gli immobili diversi dalla prima casa) va direttamente allo Stato, per quanto riguarda la parte a discrezione delle amministrazioni in Vallarsa si è cercato di fare tutto il possibile per venire incontro ai cittadini. Il comune applicherà quindi una detrazione da 200 a 240 euro per tutte le prime case. Inoltre l'aliquota base, scende dal 7,6 per mille suggerito dalla Provincia e applicato per esempio a Rovereto, al 6,8 per mille. Che sarà quindi applicato a tutte le attività commerciali quali bar, ristoranti uffici, e depositi artigiani e 1,2 per mille sulle attività zootecniche. In questo modo più della metà dei residenti, secondo le proiezioni effettuate dal comune di Vallarsa, non pagherà la parte comunale dell'imposta sulla prima casa e sulle tre pertinenze (1 cantina, 1 baracca per la legna e 1 garage) previste dal regolamento. Anche per quanto riguarda le imprese, la scelta di aliquote moderate permetterà alle categorie economiche della valle di pagare meno, con la riduzione dello 0,08 per mille risp
etto alla stragrande maggioranza del resto del Trentino e probabilmente del Paese. In questo modo si ha una minore entrata per il comune, ma si favoriscono molti residenti, evitando di calcare la mano in questo momento di crisi economica. Tuttavia questo occhio di riguardo non varrà invece per le per le dighe, dalle quali provengono le entrate più consistenti del comune di Vallarsa. Il ragionamento è che attività produttive di energia e di certo non in crisi, possono pagare quanto basta per non dover calcare la mano sulle famiglie. Il provvedimento, presentato in consiglio comunale mercoledì 20 marzo, ha raccolto il parere favorevole della maggioranza e di "Vallarsa Domani" mentre solo Rudi Piazza della Lega si è astenuto riservandosi di studiare meglio i contenuti. La riduzione dell'Imup si lega con quella delle tariffe dell'acqua. La giunta municipale nei giorni scorsi ha deliberato le tariffe per l'anno 2012 con una riduzione delle spese di gestione. La bolletta, si compone di una parte determinata dalla Provincia (spese di depurazione) e una parte del comune (spese di fognatura e del servizio irriguo). Per queste ultime due voci si è agito riducendo leggermente la tariffa per la fascia di consumo media, ovvero la stragrande maggioranza degli utenti. Le spese di gestione dell'impianto sono coperte con i guadagni e in questo modo si va incontro alle famiglie aiutandole in questo momento di crisi.
27 marzo 2012

domenica 25 marzo 2012

Il giardino della memoria

Oltre il 70% delle varietà orticole locali sono scomparse nel corso del Novecento.
Proprio per tutelare la biodiversità, per salvare le antiche varietà di piante locali dall'estinzione, ma anche per recuperarne la coltivazione e riportarle sulle nostre tavole è nato il progetto "Il giardino della memoria". Un'iniziativa dell’Associazione “La pimpinella” è sostenuta dalla Comunità della Vallagarina.
L'associazione è già stata in Vallarsa per raccontare il progetto alla popolazione. Ora cerca di coinvolgere associazioni e agricoltori, per professione e per hobby, che sul territorio ritrovino le antiche varietà, coinvolgendo gli anziani, i veri custodi della natura.
Le varietà orticole locali (presenti sul territorio da 25-30 anni) verranno così preservate dall'estinzione grazie al lavoro di contadini custodi e una piccola quantità di sementi verrà messa al sicuro nella Banca del germo plasma del Museo delle Scienze di Trento, così potrà rimanere patrimonio della gente.
Per individuare queste antiche varietà occorre parlare con gli anziani e con tutte quelle persone che conservano le sementi per i loro campi, l'associazione "La Pimpinella", poi, darà il suo aiuto per evitare che questi sapori antichi spariscano.

Info e contatti sul volantino:

giovedì 22 marzo 2012

IMUP e tariffe acqua al minimo


Peserà poco l’Imposta Municipale Propria, (IMUP) sui residenti in Vallarsa. Per il 2012 è stato approvato in consiglio le detrazioni che permetteranno, di fatto, a più della metà dei residenti di non pagare l’imposta sulla prima casa. Se metà dell’Imup va direttamente allo stato, per quanto riguarda la parte a discrezione delle amministrazioni si è cercato di agire il più possibile per venire incontro ai cittadini. Il comune applicherà infatti una detrazione da 200 a 240 euro per tutte le prime case. Inoltre l'aliquota scende dal 7,6 per mille al 6,8 per mille per le attività commerciali quali bar, ristoranti uffici, e depositi artigiani e 1,2 per mille sulle attività zootecniche. In questo modo più della metà dei residenti non pagherà la parte comunale dell’imposta sulla prima casa e sulle tre pertinenze (1 cantina, 1 baracca per la legna e 1 garage) previste dal regolamento. Anche per quanto riguarda le imprese, la detrazione permetterà alle categorie economiche della valle di pagare meno, con la riduzione dello 0,08 per mille. In questo modo si ha una minore entrata per il comune, ma si favoriscono molti residenti in questo momento di crisi economica. Tuttavia questa esenzione non vale per le dighe, dalle quali provengono le entrate più consistenti del comune di Vallarsa. Il provvedimento, presentato in consiglio comunale mercoledì 20 marzo, ha raccolto il parere favorevole della maggioranza e di “Vallarsa Domani” mentre solo Rudi Piazza della Lega si è astenuto riservandosi di studiare meglio i contenuti.

La riduzione dell’Imup si lega con quella delle tariffe dell’acqua. La giunta municipale nei giorni scorsi ha deliberato le tariffe del servizio acquedotto che per l’anno 2012 prevedono una riduzione delle spese di gestione. La bolletta, si compone di una parte determinata dalla Provincia (spese di depurazione) e una parte del comune (spese di fognatura e del servizio irriguo). Per queste ultime due voci si è agito riducendo leggermente la tariffa per la fascia di consumo media, ovvero quella che interessa la stragrande maggioranza degli utenti. Le spese di gestione dell’impianto sono coperte con i guadagni e in questo modo si va incontro alle famiglie aiutandole in questo momento di crisi.

mercoledì 21 marzo 2012

I rifugiati-volontari lavorano nel verde

Anche in Vallarsa i rifugiati potranno ricambiare l’ospitalità ricevuta nella nostra terra, lavorando gratis e sistemando alcuni sentieri della valle. Ieri il Consiglio comunale ha approvato il protocollo d’intesa tra la Comunità di Valle e i Comuni di Rovereto, Villa Lagarina, Trambileno, Nogaredo, Mori e la Cooperativa Job’s per la realizzazione di un progetto formativo sul volontariato a favore dei richiedenti e titolari di protezione internazionale.

Sono 51 i rifugiati politici in Vallagarina, 6 di loro vivono in Vallarsa, ad Anghebeni.

Grazie a questo progetto i rifugiati politici potranno svolgere un’attività di pubblica utilità, diventando una presenza attiva sul territorio. L’obiettivo è quello di creare concrete possibilità di integrazione nella comunità locale. Il diritto nazionale in materia di asilo non consente ai richiedenti e titolari di protezione internazionale di lavorare per i primi sei mesi dall'arrivo in Italia.

Per questo svolgeranno un lavoro di pulizia e ripristino dei sentieri a titolo assolutamente gratuito, su base volonatria. In valle verrà formata una squadra che, seguita da un tutor, per alcuni mesi si occuperà della sistemazione di sentieri nella zona di Anghebeni.

Il regolamento per la Qualità della vita

E' stato approvato, nel consiglio comunale di ieri, il regolamento "Qualità della vita". Pensiamo possa essere uno strumento utile per regolare tute quelle situazioni, anche piccolo che spesso portano a diverbi e battibecchi nei nostri paesi.
Nel regolamento si parla di occupazione del suolo pubblico, essposizione di luminarie e festoni, di sicurezza pubblica, di pulizia e ripristino delle aree pubbliche, di sgombero neve e di cura degli animali.
Nei prossimi mesi il regolamento sarà pubblicizzato.



martedì 20 marzo 2012

Consiglio comunale

Questa sera alle 20 in municipio è convocato il consiglio comunale. Tra i temi all'ordine del giorno, diversi argomenti "caldi". Ecco i principali:
  • Il Consiglio è chiamato a dare un parere alla varuante al piano provinciale delle sostanze minerali, per l'attivazione di una cava di ghiaia in val delle Prigioni.
  • Sarà approvato il regolamento per l'IMUP, Imposta Municipale Propria, e saranno determinate aliquote e detrazioni per il 2012
  • Sarà approvato il regolamento per la qualità della vita
  • In programma anche il protocollo con la cooperativa Job's e la Comunità della Vallagarina per un progetto formativo di volontariato con i titolari di protezione internazionale (rifugiati).
  • Approvazione di un protocollo di intesa per la fornitura di biomassa a Manifattura Doman
 A breve degli approfondimenti sui singoli punti.

venerdì 3 febbraio 2012

Vallarsa da scoprire

In Vallarsa i punti di interesse, i luoghi da scoprire sono sparpagliati su tutto il territorio comunale. Per questo nel creare un volantino turistico si è pensato a delle schede, delle cartoline che accanto a spiegazioni tecnico-storiche danno indicazioni su come arrivare nei luoghi. Informazioni e immagini, da conservare anche dopo aver visitato il territorio.
Vallarsa da scoprire