Lista civica di maggioranza del comune di Vallarsa. Sindaco: Massimo Plazzer
lunedì 23 dicembre 2019
lunedì 25 novembre 2019
I risultati della consultazione sulla Valdastico
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DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019
CONSULTAZIONE POPOLARE CON L’ANTICO METODO DELLA BALOTAZIONE
RELATIVA
AL PASSAGGIO DELL’AUTOSTRADA A31 VALDASTICO NEI TERRITORI DEI NOSTRI COMUNI
COMUNICATO STAMPA SUI
RISULTATI
Una pioggia di palline
nere nelle cabine elettorali dei
comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa. È questo l’esito della consultazione popolare con l’antico metodo
della balotazione (pallina bianca
si, pallina nera no) svoltasi domenica 24 novembre 2019 nei comuni delle Valli
del Leno. Un risultato che rincuora le amministrazioni comunali, che nei mesi
scorsi hanno espresso la loro preoccupazione per l’opera, raccogliendo con il
più democratico dei metodi il parere degli elettori delle rispettive comunità.
Il quorum è stato
importante. Dai conteggi finali
ricontrollati risulta un 54,92% di
affluenza tra i votanti residenti nei tre comuni, con un 71,52% a Terragnolo,
il 47,90% a Trambileno e un 53,16% a Vallarsa. In due comuni su tre (e nel
complesso) si è raggiunta la maggioranza del 50%+1 degli elettori consona per i
referendum (anche se nel caso specifico i comuni si erano dati un quorum minimo
del 30%). In complesso hanno votato 1585 elettori residenti su un totale di
2886 aventi diritto (e 1 elettore iscritto Aire sui 744 totali, 0,13% del
totale).
Nonostante la giornata
di pioggia che non ha aiutato la
partecipazione, contando che ci sono circa 100 frazioni e soli 5 seggi, la
maggioranza dei residenti si è comunque recata al voto per esprimere la propria
opinione alla domanda “Sei favorevole al completamento
dell’autostrada A31 Valdastico fino a Rovereto Sud, attraverso i comuni di
Terragnolo, Trambileno e Vallarsa”.
Il voto con la balotazione non ha spiazzato gli elettori che ai seggi hanno votato
infilando le palline nelle due urne: quella del voto e quella dello scarto. Il risultato è stato netto: 93,30% i no,
espressi con 1476 palline nere contro il 6,70% dei sì, espressi con 106 palline
bianche.
Nel dettaglio, su tutti i tre comuni i contrari
alla Valdastico tra Rovereto Sud e Piovene-Rocchette sono stati oltre il 90%
mentre le palline bianche erano 58 a Vallarsa, 14 a Terragnolo e 34 a
Trambileno. I voti validi erano 1682 con due voti nulli (entrambe le palline
nell’urna di voto) e due astensioni (entrambe le palline nell’urna di scarto).
I tre Comuni, che sul tema annunciato dalla Giunta
provinciale hanno sostenuto il confronto diretto con i territori, sono sostanzialmente
contenti della partecipazione (superiore alla media dei referendum e
paragonabile a quello delle ultime elezioni europee) e del risultato che si
allinea con le prese di posizione delle tre amministrazioni avvenute negli
scorsi mesi.
«È vero che un progetto vero e proprio non è
stato ancora reso noto – affermano i sindaci – ma il tracciato tra Lastebasse e
Rovereto Sud deve passare comunque dai nostri territori e le criticità
naturali, ambientali e di sviluppo sostenibile dei nostri comuni sono forti. Proprio
per indirizzare sulle scelte che devono essere ancora fatte la nostra balotazione ha un peso anche in questa
fase. Nelle serate informative abbiamo
dato voce ai tecnici e agli esperti che hanno parlato delle criticità
geologiche delle nostre montagne e di come questa e altre opere nate senza
adeguati studi hanno portato criticità.
Le serate sono state
volutamente senza esponenti politici ma con esperti e amministratori lasciando piena libertà a
chiunque di organizzare momenti di approfondimento in materia anche a favore
dell’opera, con dati e studi, cosa che non è avvenuta.
Il metodo – proseguono i tre primi cittadini – pur
non consueto ha garantito la segretezza del voto e il risultato, ci dà la forza
di aver intrapreso tutte le azioni per sentire come la pensano le nostre
popolazioni. Non sta a noi la decisione finale su questa autostrada ma l’esito del voto sarà trasmesso in maniera
ufficiale dai tre comuni alle istituzioni nazionali e locali che andranno a
decidere sul nostro territorio. Di
certo ora siamo noi a poter dire di aver ascoltato i cittadini sul tema e chi
non ne vorrà tener conto se ne dovrà assumere le responsabilità.
In risposta a quanto affermato oggi dal
presidente Fugatti nelle interviste ai quotidiani teniamo a far presente che se la Provincia o la concessionaria
sistemassero sul territorio le strade esistenti per prevenire frane e chiusure,
come accaduto domenica proprio durante il voto, e mettessero i Comuni nelle
condizioni di appaltare le loro opere in tempi brevi, le imprese e i
disoccupati della Vallagarina troverebbero giovamento più rapidamente di quanto
potrebbe mai accadere con la realizzazione della Valdastico.
Un sentito ringraziamento va a chi in questi due
mesi si è dato da fare per organizzare la votazione – chiudono Lorenzo
Galletti, Franco Vigagni e Massimo Plazzer - i consiglieri comunali che hanno
approvato il regolamento e si sono autotassati per sostenere le spese vive, i
volontari del comitato di consultazione che hanno logisticamente fatto
funzionare il voto, chi ieri era nei seggi a garanzia di serietà e anche i
dipendenti che hanno prestato il loro tempo libero per organizzare il tutto. È
una bella prova di una comunità attiva, che sa rispondere quando il tema è
rilevante».
Terragnolo,
Trambileno, Vallarsa, 25 novembre 2019
lunedì 18 novembre 2019
Invito al voto per la Consultazione popolare
Carissimi elettori del Comune di Vallarsa
Come noto la Giunta provinciale di Trento ha nel suo programma di legislatura la realizzazione del prolungamento dell’autostrada A31 (Valdastico/Pi.Ru.Bi) da Piovene Rocchette a Rovereto Sud passando per i comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa.
Un’opera che, al di là dei giudizi sull’utilità e convenienza, se dovesse essere costruita andrà a devastare i territori, particolarmente (ma non solo) la Valle di Terragnolo, e potrebbe mettere in serio pericolo le sorgenti del Pasubio e dello Zugna, pregiudicando definitivamente la qualità della vita della popolazione residente.
Come Consiglio comunale, ci stiamo battendo a più voci per far capire a Trento e a Roma che abitare la montagna è diverso dalla città, che i servizi e la vita hanno costi più alti ma che mantenere il territorio presidiato fin nel profondo delle valli ha ricadute incalcolabili sulla qualità del nostro ambiente e della vita di tutti. Per questo le nostre valli non hanno necessità di strade che le attraversino ma di migliorare e rendere più sicure quelle che abbiamo. Hanno necessità di servizi, opere e risorse che aiutino chi vi abita a vivere, lavorare e progettare un futuro sereno.
Su questo il Consiglio comunale si è più volte espresso e noi, che ci siamo candidati a Sindaco alle ultime elezioni comunali, siamo fermamente convinti che tutto ciò che aiuta a mantenere la Vallarsa e la montagna abitata debba venire prima di altre opere che portano un impoverimento del nostro territorio.
Per questo chiediamo a tutti gli elettori del Comune di andare ad esprimere il proprio NO convinto alla realizzazione dell’opera, votando con la pallina nera.
Lo possiamo e lo dobbiamo fare nella consultazione popolare promossa dai consigli comunali di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa indetta per
DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019 dalle 8.00 alle 19.00 nei seggi solitamente usati:
1) Parrocchia (sala D. Raoss) per elettori dx Leno
2) S.Anna (dietro il teatro) per elettori sx Leno
In questa occasione, nel quale siamo chiamati ad essere comunità facendo sentire la nostra voce, confidiamo in una risposta forte, unanime, partecipata, vincente. Solo con la partecipazione di tutti potremo dimostrarci credibili e uniti nei valori che ci sono comuni.
Con le più vive cordialità.
Come noto la Giunta provinciale di Trento ha nel suo programma di legislatura la realizzazione del prolungamento dell’autostrada A31 (Valdastico/Pi.Ru.Bi) da Piovene Rocchette a Rovereto Sud passando per i comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa.
Un’opera che, al di là dei giudizi sull’utilità e convenienza, se dovesse essere costruita andrà a devastare i territori, particolarmente (ma non solo) la Valle di Terragnolo, e potrebbe mettere in serio pericolo le sorgenti del Pasubio e dello Zugna, pregiudicando definitivamente la qualità della vita della popolazione residente.
Come Consiglio comunale, ci stiamo battendo a più voci per far capire a Trento e a Roma che abitare la montagna è diverso dalla città, che i servizi e la vita hanno costi più alti ma che mantenere il territorio presidiato fin nel profondo delle valli ha ricadute incalcolabili sulla qualità del nostro ambiente e della vita di tutti. Per questo le nostre valli non hanno necessità di strade che le attraversino ma di migliorare e rendere più sicure quelle che abbiamo. Hanno necessità di servizi, opere e risorse che aiutino chi vi abita a vivere, lavorare e progettare un futuro sereno.
Su questo il Consiglio comunale si è più volte espresso e noi, che ci siamo candidati a Sindaco alle ultime elezioni comunali, siamo fermamente convinti che tutto ciò che aiuta a mantenere la Vallarsa e la montagna abitata debba venire prima di altre opere che portano un impoverimento del nostro territorio.
Per questo chiediamo a tutti gli elettori del Comune di andare ad esprimere il proprio NO convinto alla realizzazione dell’opera, votando con la pallina nera.
Lo possiamo e lo dobbiamo fare nella consultazione popolare promossa dai consigli comunali di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa indetta per
DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019 dalle 8.00 alle 19.00 nei seggi solitamente usati:
1) Parrocchia (sala D. Raoss) per elettori dx Leno
2) S.Anna (dietro il teatro) per elettori sx Leno
In questa occasione, nel quale siamo chiamati ad essere comunità facendo sentire la nostra voce, confidiamo in una risposta forte, unanime, partecipata, vincente. Solo con la partecipazione di tutti potremo dimostrarci credibili e uniti nei valori che ci sono comuni.
Con le più vive cordialità.
Vallarsa, 6 novembre 2019
Massimo Plazzer (lista Per la valle e la sua gente)
Matteo Rossaro (lista Aria Nuova per Vallarsa)
Gianni Voltolini (lista Vallarsa Domani)
lunedì 11 novembre 2019
mercoledì 6 novembre 2019
Bando ITEA per alloggi in Vallarsa
BANDO ITEA PER ALLOGGI A CANONE CONCORDATO IN VALLARSA
Itea mette in locazione 16 alloggi, di cui 4 in Vallarsa, non destinati ad edilizia pubblica, a canone concordato. La domanda va presentata entro il 25 novembre.
Al seguente link sono disponibili l'avviso e la modulistica per fare la domanda.
Al seguente link sono disponibili l'avviso e la modulistica per fare la domanda.
Info www.itea.tn.it
venerdì 1 novembre 2019
mercoledì 16 ottobre 2019
Una consultazione (con le balote) sulla realizzazione della Valdastico nelle Valli del Leno
Una
consultazione (con le balote)
sulla
realizzazione della Valdastico nelle Valli del Leno
È stato deliberato
all’unanimità, ieri, dai Consigli
Comunali di Vallarsa Trambileno e Terragnolo l’istituzione di una consultazione popolare sulla realizzazione
del prolungamento della Valdastico Nord attraverso i territori delle Valli del
Leno.
La consultazione verrà svolta
recuperando un metodo antico in uso nelle valli del Pasubio: la balotazione
(da cui ballottaggio). Gli elettori utilizzeranno delle palline
bianche e nere per esprimere se sono favorevoli o contrari alla realizzazione del
prolungamento dell’A31.
Domenica 24 novembre la popolazione dei tre comuni sarà chiamata a
votare.
A seguito delle elezioni
provinciali dell’ottobre 2018, il Presidente della Provincia Autonoma di
Trento, Maurizio Fugatti, ha confermato la sua ferma volontà di completare l’autostrada
“A31 – Valdastico” privilegiando l’uscita a Rovereto Sud. Ipotesi che interessa
in maniera diretta i tre comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa, con un
impatto importante sul territorio.
Le amministrazioni non hanno
nascosto le preoccupazioni in materia ambientale e che riguardano in particolar
modo l’impatto dell’opera con le sorgenti di Spino e delle Acque Nere,
l’impatto dell’infrastruttura nella valle di Terragnolo, caratterizzata da
un’orografia difficile, e nella Vallarsa, a fronte di nessuna certezza riguardo
vantaggi che l’opera potrebbe portare alle popolazioni delle Valli del Leno.
Le tre amministrazioni hanno
scelto di raccogliere il sentore degli elettori con questa atto di
partecipazione pubblica, che assomiglia a un referendum, ma non lo è perché un
Comune non può indire un referendum su un argomento su cui non ha competenza
diretta.
Storicamente
le comunità delle Valli del Leno, prima del 1900, avevano sviluppato dei
sistemi di coinvolgimento popolare consistenti in una consultazione per
decidere di temi rilevanti, mediante l’uso di palline (balote) bianche e nere. Tale pratica, in passato chiamata “balotazione” è stata usata
frequentemente in Vallarsa fino a fine ‘800 come metodo di voto dei capifuoco
anche in Consiglio Comunale, ed è stata usata e documentata in molti casi. Tra
questi, ad esempio, a Terragnolo nel XVIII secolo si votò con questo metodo per
cacciare un parroco considerato “manesco”, in Vallarsa nel XVIII secolo i
capifuoco votarono con le palline bianche e nere per la costruzione del
campanile di Parrocchia.
È proprio questa modalità
antica quella che verrà utilizzata il 24 novembre per raccogliere l’opinione
degli abitanti di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa.
Gli abitanti saranno chiamati
a rispondere a questo quesito: SEI FAVOREVOLE AL COMPLETAMENTO DELL’AUTOSTRADA
A31 VALDASTICO CON ARRIVO A ROVERETO SUD, ATTRAVERSO I TERRITORI DI TERRAGNOLO,
TRAMBILENO E VALLARSA?
Avranno diritto di voto tutti
gli iscritti alle liste elettorali dei comuni di Terragnolo, Trambileno e
Vallarsa, nei rispettivi comuni. Che potranno votare DOMENICA 24 NOVEMBRE presentandosi
al seggio con la scheda elettorale (che non sarà timbrata) e la carta
d’identità.
Verranno consegnate una
pallina bianca e una pallina nera. La pallina bianca significa SI, la pallina
nera significa NO. Nella cabina elettorale la pallina prescelta andrà inserita
nell’urna con scritto VOTO. L’altra in un'altra urna con scritto “pallina
scartata”. Qualora l’elettore non volesse esprimere alcuna preferenza dovrà
mettere entrambe le palline nella scatola “pallina scartata”.
Per aiutare permettere a tutti
di informarsi, ed arrivare al voto preparati, sono organizzati incontri sul
territorio in ogni Comune.
La consultazione non avrà
costo per le casse comunali, ma sarà realizzato grazie ai consiglieri dei tre
Comuni che si sono autotassati. Anche il comitato organizzatore e gli
scrutatori saranno volontari.
«Sul tema Valdastico ci è
stato detto che i nostri territori saranno coinvolti e che le decisioni non
saranno calate dall’alto – affermano i tre sindaci (Lorenzo Galletti per
erragnolo, Massimo Plazzer per Vallarsa e Franco Vigagni per Trambileno) –
abbiamo quindi deciso di chiamare la popolazione ad esprimersi su questo tema
rilevante, auspicando che chi ha a cuore la propria terra vada a votare. Una
decisione storica, raramente i tre comuni si sono espressi in maniera unica su
un tema così delicato, che implica tutti ad esercitare la propria
responsabilità di cittadino esprimendosi sul tema. Il tema è stato votato
all’unanimità da tutti i gruppi consiliari.»
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