Lista civica di maggioranza del comune di Vallarsa. Sindaco: Massimo Plazzer
giovedì 29 novembre 2018
Domande per l'intervento 19 aperte
Opportunità di occupazione a tempo determinato nei progetti per l'accompagnamento alla occupabilità attraverso Lavori socialmente utili (Intervento 19)..
Le domande si possono fare al centro per l'impiego fino al 15 gennaio
http://www.comune.vallarsa.tn.it/Comune/Comunicazione/Avvisi-e-News/Opportunita-di-occupazione-a-tempo-determinato-nei-progetti-per-l-accompagnamento-alla-occupabilita-attraverso-Lavori-socialmente-utili-Intervento-19
mercoledì 10 ottobre 2018
Microeolico, la sperimentazione non dà i risultati sperati
Sono entrati in funzione a novembre 2014 i tre impianti
microeolici per l’illuminazione pubblica a Speccheri, Pian delle Fugazze e
Foppiano. Il progetto, sperimentale, è stato realizzato in Vallarsa con il
contributo della Provincia. Ora, a quattro anni di distanza dall’installazione
delle pale possiamo tracciare un primo bilancio dell’iniziativa che, purtroppo,
non ha portato i risultati sperati.
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| Speccheri, pala microeolica |
UN PROGETTO SPERIMENTALE
Il progetto Elder, nato nel 2009 e finanziato al 100% dalla
Provincia Autonoma di Trento prevedeva la realizzazione di impianti
sperimentali di illuminazione pubblica alimentata con generatori microeolici. L’idea
era verificare se è sostenibile dal punto di vista energetico ed economico la
produzione ed il consumo di energia elettrica sul posto, sfruttando fonti
rinnovabili. Per questo è stato formulato un progetto che ha individuato tre
aree: Foppiano, Pian delle Fugazze e Speccheri per realizzare gli impianti. L’opera
è stata avviata nel 2013 e a inizio anno 2015 gli impianti sono entrati in
funzione. Il progetto prevedeva tre step: analisi e progettazione, entrata in
funzione e monitoraggio con conclusioni finali. Da subito è stata
incaricata una ditta esterna che effettua il monitoraggio di analisi del vento
e dell’energia prodotta.
I PRIMI RISULTATI
A oltre tre anni di distanza dall’avvio degli impianti e del
monitoraggio si possono tracciare i primi risultati. Mediamente gli impianti producono poco e il problema non è dato dalla
tecnologia ma dalla quantità di vento. Infatti i dati mostrano che in media nessuno degli impianti raggiunge la velocità necessaria per mantenere la
turbina perennemente in erogazione (ovvero con velocità superiori ai 3 m/s). La
produzione di energia è quindi limitata alle sole folate di vento superiori a
tale velocità che avvengono (prevalentemente al Passo e Foppiano) in alcune
particolari giornate e periodi limitati.
Di seguito le produzioni complessive ed annuali dei diversi
impianti (fonte: monitoraggio Ampex commissionato dal Comune di Vallarsa)
| DATO COMPLESSIVO ANNUALE |
| DATO COMPLESSIVO GLOBALE |
| IMPIANTO FOPPIANO ANNUALE |
| IMPIANTO FOPPIANO GLOBALE |
| IMPIANTO PIAN DELLE FUGAZZE ANNUALE |
| IMPIANTO PIAN DELLE FUGAZZE GLOBALE |
| IMPIANTO SPECCHERI ANNUALE |
| IMPIANTO SPECCHERI GLOBALE |
ERRORI DI MISURA, ERRORI FISICI
Come amministrazione ci siamo interrogati su quali sono state le cause che hanno portato a
risultati di questo tipo.
Per questioni
legate ai tempi di finanziamento (il progetto era legato ad un bando che aveva
scadenze ristrette) sono state effettuate analisi del vento per un periodo limitato
di tempo nei luoghi in cui sono stati realizzati gli impianti. Per le analisi
del vento che siano attendibili è necessario un monitoraggio minimo annuale ma
idealmente triennale. Per il progetto sono state fatte analisi su alcuni mesi e
proiezioni effettuate sulla carta del vento.
Il Comune aveva, nel medesimo bando, ottenuto anche un finanziamento per uno studio sulle energie rinnovabili che però è stato effettuato anche successivamente alla realizzazione dell’impianto microeolico proprio perché necessitava di tempi più lunghi.
Quelli che dalle analisi brevi sembravano luoghi con vento sufficiente, nei tre anni di esercizio invece si sono dimostrati avere vento mediamente troppo basso rispetto a quanto richiesto.
Il Comune aveva, nel medesimo bando, ottenuto anche un finanziamento per uno studio sulle energie rinnovabili che però è stato effettuato anche successivamente alla realizzazione dell’impianto microeolico proprio perché necessitava di tempi più lunghi.
Quelli che dalle analisi brevi sembravano luoghi con vento sufficiente, nei tre anni di esercizio invece si sono dimostrati avere vento mediamente troppo basso rispetto a quanto richiesto.
Non vi è stato un errore di progettazione delle turbine, il problema è che per
questioni fisiche (vedi grafico) sotto una soglia minima di vento non si
produce energia sufficiente. Non è quindi sostituendo la turbina che si risolve
il problema ma, eventualmente, riposizionandola in altra zona.
| Grafico (fonte https://fisicaechimica.unipa.it/agliolo/didattica/matematica/tesi/Energia%20Eolica%20e%20legge%20di%20Betz.pdf) |
Vi sono stati invece degli errori di montaggio delle
lampade, che sono risultate non compatibili con le vibrazioni prodotte dalla
turbina sul palo. Per questo una parte si sono fulminate in breve periodo e
sono state sostituite in garanzia. L’ulteriore sostituzione delle schede led
sarà effettuata dopo la manutenzione generale degli impianti che sarà
effettuata a breve. Queste nuove lampade avranno una guaina che smorza le
vibrazioni e impedisce ulteriori danni.
![]() |
| La pala danneggiata a Foppiano |
Quanto alla manutenzione degli impianti, e al danno di una
delle pale avvenuto di recente a Foppiano, si tratta di una mancanza dovuta al
fallimento della ditta che ha effettuato l’installazione degli impianti eolici
e che non ha comunicato all’amministrazione quanto riferito dai produttori
delle turbine, ovvero che vi era necessità di una manutenzione periodica. Tale
manutenzione sarà effettuata nelle prossime settimane e andrà ad evitare rumori
ed ulteriori rotture per garantire la funzionalità ai fini sperimentali del
progetto.
CONCLUSIONI
Non possiamo cambiare il vento ma possiamo orientare le vele
Il progetto era
sperimentale e poteva dare risultati positivi (come sperato) oppure non funzionare.
Giunti in un momento in cui si è concluso un primo periodo di verifica dei risultati, come amministrazione ci prendiamo l’onere di comunicare che il progetto non ha avuto l’esito sperato.
Giunti in un momento in cui si è concluso un primo periodo di verifica dei risultati, come amministrazione ci prendiamo l’onere di comunicare che il progetto non ha avuto l’esito sperato.
Il progetto prevedeva un periodo di monitoraggio che si
concluderà nel 2019. A seguito di questo monitoraggio si avranno i dati
ufficiali e saranno prodotti i risultati del progetto ELDER, trasmessi alla
Provincia che ha finanziato completamente l’opera e si potranno prendere le
decisioni conseguenti. Nel frattempo abbiamo la necessità di mantenere gli
impianti in funzione fino alla fine del progetto, poi si potrà decidere anche
di modificarli, togliere le turbine o altro. Il progetto e il relativo
finanziamento era mirato esclusivamente a questa tipologia di opera
quindi il Comune, che non ha speso direttamente risorse proprie, non avrebbe potuto destinare questi fondi ad altri progetti od opere per la valle.
Il progresso e il futuro è fatto anche di sperimentazioni
che possono anche dare risultati negativi. Come amministrazione che crede nella
costruzione di un domani più pulito, che cerca di darsi da fare anche nella
piccola realtà della Vallarsa per ridurre le emissioni e guardare verso un
mondo meno dipendente dalle risorse non rinnovabili, abbiamo creduto in questo
progetto.
I risultati non sono stati quelli sperati, ci sono state delle mancanze iniziali, in termini di partecipazione e condivisione del progetto con la comunità, e tempi ristretti che hanno portato a considerazioni non complete.
Abbiamo provato a cambiare le cose, riconosciamo alcuni errori, abbiamo il coraggio di ammetterlo e vogliamo illustrare con chiarezza la questione per correttezza e trasparenza pubblica.
I risultati non sono stati quelli sperati, ci sono state delle mancanze iniziali, in termini di partecipazione e condivisione del progetto con la comunità, e tempi ristretti che hanno portato a considerazioni non complete.
Abbiamo provato a cambiare le cose, riconosciamo alcuni errori, abbiamo il coraggio di ammetterlo e vogliamo illustrare con chiarezza la questione per correttezza e trasparenza pubblica.
mercoledì 3 ottobre 2018
Teatro in Valle 2018
Arriva alla sua quinta edizione la rassegna Teatro in Valle, curata da Elementare Teatro in collaborazione con i comuni di Vallarsa, Trambileno e Terragnolo. Una rassegna che nel corso degli anni è cresciuta e si è affermata proponendo per l’edizione del 2018 un cartellone comprendente 15 spettacoli che andranno in scena presso i teatri dei comuni che tradizionalmente ospitano Teatro in Valle, con un’aggiunta, Rovereto, che per la prima volta accoglierà uno degli spettacoli in programmazione. Dalle valli alla città dunque, la rassegna potrà contare sulla collaborazione ed il sostegno del Comune di Rovereto che contribuirà a raccontare dell’offerta teatrale delle vicine valli in un’ottica di partecipazione e sinergia finalizzata ad alimentare un processo di fidelizzazione al mondo del teatro del pubblico lagarino.
Teatro in Valle 2018 proporrà anche quest’anno varie tipologie di spettacolo proposte da compagnie professionali provenienti dal territorio nazionale e trentino; non mancheranno le proposte di teatro adulti e teatro ragazzi, alle quali si aggiungeranno le residenze artistiche .
La programmazione di Teatro in Valle sarà molto intensa, i quindici appuntamenti in programma si concentreranno in soli due mesi: ottobre e novembre.
Alla casa di riposo di Raossi, gli ospiti e le loro famiglie, parenti e amici, il 21 ottobre alle ore 17.00 potranno apprezzare il lavoro di Ornela Marcon della compagnia Lu-Ha Art Survival Kit e dell’artista della sabbia Nadia Ischia che presenteranno il fascinoso reading artistico, Fiabe del mondo.
Venerdì 26 ottobre alle 20.30 andrà in scena il primo appuntamento in programma al Teatro Sant’Anna di Vallarsa, La bomba, primo studio dello spettacolo della compagnia Finisterrae Teatri frutto dell’Instant Residence vissuta nei giorni immediatamente precedenti alla messa in scena.
Domenica 11 novembre alle ore 17.00 la compagnia Eccentrici Dadarò presenta Mostry, dedicato bambini e famiglie.
Venerdì 16 novembre alle ore 20.30 Giulio Federico Janni sarà in Vallarsa con Sotto la stessa croce.
Ogni pomeriggio di Teatro in Valle, in occasione degli appuntamenti di teatro per famiglie, Elementare offrirà ai presenti una gustosa merenda, mentre, al termine di ogni appuntamento di teatro adulti il pubblico avrà modo di brindare assieme alle compagnie presenti.
Biglietti Teatro Adulti
Ingresso Intero 7 €
Ingresso Ridotto 5€ (under 20, over 65, soci Teatro Portland di Trento, partecipanti al Progetto “I 33 Roveretani”, soci Cantina Vivallis, Carta in Cooperazione, gruppi di 5 persone previa prenotazione via mail)
Ingresso Soci Elementare 3€
Il biglietto è comprensivo di un bicchiere di vino offerto dalla Cantina Vivallis.
Biglietto Teatro bambini e famiglie
Ingresso unico 5€
Ingresso Soci Elementare 3€
Ingresso gratuito per i bambini da 0 a 3 anni.
Il biglietto è comprensivo della gustosa merenda offerta da Elementare.
È consigliata la prenotazione per gli spettacoli inviando una mail a info@spazioelementare.it o mandando un sms o Whatsapp al numero 3270967009 indicando Titolo spettacolo, nome e cognome e numero di prenotati.
Iscriviti alla nostra newsletter sul sito www.spazioelementare.it e riceverai tutte le notizie e sorprese della Rassegna Teatro in Valle così come l’invito alle date degli spettacoli di Elementare Teatro.
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martedì 11 settembre 2018
Servizio civile in Vallarsa
Hai tra i 18 e i 28 anni?
Puoi partecipare al #ServizioCivile.
Anche il Comune Di Vallarsa ha un progetto per te.
Ti potrai occupare di promozione degli eventi che si svolgono sul territorio comunale e della cura della comunicazione interna tra enti, operatori economici, associazioni di volontariato che operano sul territorio al fine di contribuire alla nascita di collaborazioni tra i soggetti coinvolti e portarli a fare squadra verso un obiettivo comune di promozione del territorio.
Si occuperà delle visite guidate al Museo Della Civiltà Contadina e nei siti turistici e storici di interesse e di organizzare e promuovere attività e manifestazioni. Potrà anche concentrarsi sulla riscoperta, valorizzazione e gestione degli archivi storici della valle.
Scopri come candidarti, entro il 30 settembre, http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/
Ti potrai occupare di promozione degli eventi che si svolgono sul territorio comunale e della cura della comunicazione interna tra enti, operatori economici, associazioni di volontariato che operano sul territorio al fine di contribuire alla nascita di collaborazioni tra i soggetti coinvolti e portarli a fare squadra verso un obiettivo comune di promozione del territorio.
Si occuperà delle visite guidate al Museo Della Civiltà Contadina e nei siti turistici e storici di interesse e di organizzare e promuovere attività e manifestazioni. Potrà anche concentrarsi sulla riscoperta, valorizzazione e gestione degli archivi storici della valle.
Scopri come candidarti, entro il 30 settembre, http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/
giovedì 6 settembre 2018
Geografie sul Pasubio
Geografie sul
Pasubio
Narrare
i luoghi e i popoli
Un progetto che vede la collaborazione tra i Comuni del Pasubio
(Posina, Terragnolo, Trambileno, Vallarsa e Valli del Pasubio) e Keller editore
e si propone di trasformare una montagna di confine e scontro (quello della
Grande Guerra) in luogo di ascolto e scoperta del mondo. Un luogo che torna ad
essere confine simbolico attraverso il quale si muovono storie, libri e
testimonianze da tutto il mondo.
Al centro di tutto il tema del reportage narrativo e il racconto di luoghi e popoli – oltre che di
temi importanti del presente – grazie allo sguardo e alla penna di importanti
nomi del giornalismo e della cultura italiana e internazionale.
Due anteprime si sono svolte domenica
15 luglio: a Malga Borcola Francesca
Melandri ha raccontato il
suo romanzo “Sangue giusto” e Roberto
Abbiati che ha parlato del
drammatico episodio di Debra Libanos, una delle pagine più buie dell'Italia
coloniale.
Il trekking dal 19 al
22 luglio è partito da malga Campiglia e attraversato la montagna attraverso i
rifugi Papa e Lancia per terminare a Malga Valli e ha permesso ai partecipanti
di stare a tu per tu con i relatori al di là degli interventi in una vera e
propria scuola estiva di reportage
parlando di Corea del Nord, di Italia coloniale, dei grandi fiumi e canali come
nuove strade per viaggiatori e ancora delle antiche vie riscoperte dai
turisti/camminatori, di reportage di guerra, di Yemen, Siria, Afghanistan senza
dimenticare l'Europa centrale e orientale di cui si è parlato con Andrea
Pipino – editor di Internazionale
per l'Europa centro-orientale –. Si è osservato anche il couchsurfing –
viaggiare chiedendo ospitalità sui divani - come nuovo modo per fare reportage
specialmente in territori di difficile comprensione come Iran o Russia con Stephan
Orth.
Antonella Tarpino ha parlato di “Paesaggio
fragile. La montagna pur nella sua grandezza è in realtà un paesaggio
fragile perché è relegato nell’ombra, segnato dalle trame antiche del lavoro e
dell’abitare che nel tempo sono state cancellate, dimenticate o stanno
scomparendo. Memorie potenti da raccontare per ripensare il futuro di tanta
parte del Paese”.
Tino Mantarro, reporter per la rivista del Touring, ha raccontato cosa
significhi occuparsi di viaggio, diventare punto di riferimento per viaggiatori
e riuscire a mantenere l'onestà del racconto nonostante le insidie del
marketing.
Massimo Zamboni, noto ai più per la sua carriera
di musicista tra CCCP, CSI, ha presentato il libro – di cui è autore con Vasco Brondi
- “Anime galleggianti. L'Italia vista
da un canale”.
Un grande intellettuale europeo
Karl-Markus Gauß a Malga Zocchi, ha parlato de “I margini dell'Europa”.
Al Rifugio Lancia Valerio Pellizzari, grande reporter
italiano, ha dialogato di Corea del
Nord con Giangi Milesi, direttore il CESVI. Maurizio Peselj, geologo e “cercatore d'acqua” per la Croce
Rossa Internazionale di Ginevra ha raccontato del suo lavoro in
Afghanistan, Sudan, Libano e Yemen.
Sui parti del Pazul
Tino Mantarro e Sandro Orlando (pagine
viaggi di RCS) hanno parlato di Antiche vie ora diventate punto di
riferimento per viaggiatori e turisti e di come si possa “Raccontare la natura”. A chiudere
giornata e Geografie sul Pasubio Domenico Quirico, reporter di guerra vincitore del Premio Tiziano Terzani,
ha parlato di come si possa o si debba scrivere oggi di drammi e guerra.
venerdì 24 agosto 2018
Cercasi custode forestale
Bando di concorso pubblico per esami per la copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno nella qualifica di "custode forestale" cat. C. livello base, 1^pos. retributiva.
http://www.comune.vallarsa.tn.it/Comune/Comunicazione/Avvisi-e-News/Bando-di-concorso-pubblico-per-esami-per-la-copertura-di-un-posto-a-tempo-indeterminato-e-pieno-nella-qualifica-di-custode-forestale-cat.-C.-livello-base-1-pos.-retributiva
lunedì 13 agosto 2018
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