mercoledì 12 ottobre 2016

Teatro in valle

- Segnaliamo - 

TEATRO IN VALLE
RASSEGNA AUTUNNALE DI TEATRO PER ADULTI
IN VALLARSA E TRAMBILENO

Quest’auttunno si aprirà il sipario di ben due teatri per la Rassegna di Teatro in Valle organizzata da Spazio Elementare in collaborazione e con il sostegno del Dipartimento della Cultura della Provincia Autonoma di Trento, il Comune di Vallarsa e il Comune di Trambileno.





Quattro appuntamenti di teatro per adulti, la Rassegna punta la propria attenzione verso la drammaturgia contemporanea adatta a tutti e alle compagnie di nuova generazione.
A due passi dal centro di Rovereto, il Teatro di Sant’Anna di Vallarsa e l’Auditorium di Moscheri a Trambileno, sono raggiungibili in macchina facendo una breve ma ricca gita.
A seguito l’elenco di tutti gli appuntamenti.

22 ottobre 2016 ore 20.30 - Teatro Sant’Anna di Vallarsa
Indagine su un burattino al di sopra di ogni Geppetto
Compagnia CampoverdeOttolini

La Compagnia milanese CampoverdeOttolini torna in Vallarsa dopo la loro residenza a inizio anno per mostrare al pubblico l’avanzamento lavori riguardo al loro progetto, gioco performativo Indagine su un burattino al di sopra di ogni Geppetto.
Gli spettatori/giocatori sono ospiti di un viaggio, con quale mezzo e verso dove non importa, ciò che conta è che sia un viaggio tra un reale e un irreale. L’unico che conosce la destinazione, infatti, è il capitano, ormai scomparso, una figura ambigua, capace di usare e giocare all’occorrenza con entrambi i mondi. Colti da questa emergenza, che forse emergenza non è, i due assistenti di viaggio, la gatta e la volpe, cercano tra i passeggeri chi potrà diventare il nuovo capitano.
Di e con Elisa Campoverde e Marco Ottolini
Consulenza ludica Flavio Mortarino -GrumpyBear
In collaborazione con Associazione Teatro Elementare/Teatro Sant’Anna di Vallarsa (TN), Ilinxarium Residenza Artistica (MI). Selezione Bando Ex-Polis del Teatro della Contraddizione di Milano.

23 ottobre 2016 ore 20.30 - Auditorium di Moscheri Trambileno
Zia Severina è in piedi - Uno spettacolo contro la mafia
Compagnia casanova&scuderi

Unico appuntamento di teatro per adulti organizzato assieme al Comune di Trambileno, questo evento prevede una tavola rotonda alle ore 18.30 sulla criminalità organizzata in trentino guidata da Chiara Simoncelli,  referente provinciale per Libera Trento e Francesca Baldessari, per il Presidio Libera di Rovereto.
La compagnia casanova&scuderi propone uno spettacolo contro la mafia, ispirato al romanzo indagine Alverare di Giuseppe Catozzella. Nel quartiere Niguarda di Milano se la ricordano in tanti zia Severina, barricata fino
all’ultimo nella sua casa popolare di quaranta metri quadrati in balia di una cosca che voleva portagliela via. E’ una storia di resistenza e di dignità, di lotta silenziosa e totale alla mafia compiuta con l’unico mezzo di cui è in possesso un’anziana donna: l’ostinazione. In scena una giornata come tante per zia Severina: un ragazzo, soprannominato “Mongolfiera”, giovane recluta della ‘ndrangheta si nasconde nella sua casa per intimidirla ed indurla ad andare via. Nella sua situazione ci sono tante altre famiglie nel quartiere e in tanti hanno già capitolato. Ma Zia Severina al posto della violenza sceglie di rapportarsi al suo carnefice, come una nonna, una madre, cercando di instaurare con lui una relazione fondata sul dialogo e la comprensione.
Testo e regia di Carolina De La Calle Casanova
Con Valentina Scuderi
Light designer Petra Trombini
Coproduzione Associazione K. in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Milano, Festival Beni Confiscati di Mialno, Zona 9 di Milano e Libera.
Spettacolo finaslita al Festival Tagad’Off (Inzago) 2014, 3° Premio al Premio Sonia Bonacina 2015.




15 novembre 2016 ore 20.30 - Teatro Sant’Anna di Vallarsa
Depero e Rosetta, una storia futurista - anteprima
Elementare Teatro

Elementare questo autunno sarà presente all’interno della rassegna con una prova aperta al pubblico dello spettacolo che debutterà al Teatro Melotti di Rovereto il 9 febbraio 2017 all’interno della Rassegna “Altre Tendenze” organizzata dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento.
Depero e Rosetta, una storia futurista racconta la vita e il percorso artistico di uno dei più emblematici artisti trentini dell’900. Uno spettacolo che al centro della messinscena la narrazione delle avventure e odissee della vita dell’artista, inserendo per la prima volta nella storia del teatro la figura di sua moglie, Rosetta Amadori: instancabile musa, promotrice e segretaria del lavoro di suo marito fino alla sua morte. Di fronte al fallimento (creativo e/o economico), Depero inventava e si reinventava. Dalla caduta traeva forza ed energia creativa. Forse nel capire il meccanismo di questa grande capacità possiamo cogliere come convivere e non solo sopravvivere in questi tempi precari. 

Prodotto da Associazione Elementare con il sostegno del Dipartimento Cultura della Provincia di Trento, Comune di Rovereto, Consorzio dei Comuni della Provincia di Trento B.I.M dell’Adige e della Cantina Vivallis. In collaborazione con Mart Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Archivio Fondo Depero, Dipartimento all’Istruzione e alla Conoscenza della Provincia di Trento, Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, Comune di Vallarsa, Compagnia Arditodesio di Trento. 
ricerca scientifica, testo e regia di Carolina De La Calle Casanova
con Corinna Grandi, Andrea Pinna, Federico Vivaldi
scenografie Ilaria Bassoli, Davide Vilvadi
ambiente sonoro Stefano De Ponti
Costumi Sara Gazzini, Associazione Luha, Jole Gianoli Grandi
comunicazione visiva Dario Serio
Fotografie Chiara Zeni
organizzazione e promozione  Arianna Mosca

30 novembre 2016 ore 20.30 - Teatro Sant’Anna di Vallarsa
Con tanto amore, Mario.
Compagnia AstorriTintinelli Teatro

Mario è un personaggio che mi accompagna da molti anni. Mario è un nome comune per un uomo comune. Mario è un ex postino senza età, che vive il momento finale della vita o forse dà fine ad una “vita” per ricominciarne un'altra nuova.
E’ uno spettacolo muto e in bianco e nero. Il titolo richiama una canzone di Mario Abbate, utilizzata nello spettacolo insieme alla canzone Mario di Enzo Jannacci e una radio che trasmette  previsioni del tempo. In fondo non lo definirei spettacolo, è come un block notes, sono annotazioni di problemi brucianti, di idee, scoperte, invenzioni, progetti, concezioni, partiture, materiali, attività parallele.
Di e con Paola Tintinelli.

La rassegna è sostenuta dalla Provincia di Trento, Comune di Vallarsa e Comune di Trambileno.
Per tutti gli spettacoli biglietto unico di 5€. A seguito di ogni spettacolo verrà offerto un’aperitivo. Per prenotazioni e info teatro@spazioelementare.it


martedì 11 ottobre 2016

La nuova scuole dell'infanzia ad Anghebeni

Due aule che affacciano su un enorme giardino soleggiato, una grande sala da pranzo, un dormitorio che diventa anche palestra oltre agli spazi di servizio. Contiene questo il progetto della nuova scuola dell’infanzia di Anghebeni, la struttura che verrà realizzata vicino alla sede del Movimento Pensionati e Anziani e sostituirà le scuole di Raossi e S.Anna. Da poco il progetto è stato consegnato all’amministrazione comunale dai progettisti, architetti Sergio Nuvoloni e Giancarlo Ravagni di Rovereto. Ad agosto il preliminare è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Vallarsa ed ora è passato alla Provincia per il finanziamento.



Il nuovo asilo verrà costruito in adiacenza alla ex scuola di Anghebeni, ora sede del Movimento Pensionati e anziani, sulla particella limitrofa in modo da poter salvare l’immobile esistente – ristrutturato di recente – venendo incontro alle richieste dell’associazione. Per far questo è stato necessario procedere all’acquisto del terreno che era privato, utilizzando risorse del comune in quanto essendo stata una scelta dell’amministrazione il costo non è coperto dal finanziamento provinciale.
Nel dover pensare ad un nuovo asilo, si è pensato di coinvolgere fin dalle primissime fasi di progetto chi utilizzerà la struttura. I progettisti e il sindaco hanno quindi avuto diverse occasioni di incontro con le insegnanti, la coordinatrice Loredana Michiellini, e con i comitati di gestione. Anche i bambini sono stati coinvolti con un esercizio di disegno della scuola che vorrebbero. Da questi incontri preliminari, gli architetti hanno raccolto le esigenze pratiche e i problemi di cui tener conto nella fase progettuale, raccogliendo anche esempi pratici relativi ad altre strutture da dove poter prendere spunto. Il risultato è un progetto che risponde a quasi tutte le istanze presentate dalle insegnanti fornendo spazi adeguati non solo alla didattica ma anche ad altre questioni pratiche di una scuola piccola che solo l’esperienza può dare.
Quattro volumi, padiglioni con il tetto spiovente, sono collegati tra loro da una copertura piana che sta sopra i sistemi di distribuzione. I progettisti hanno voluto ricreare un volume articolato che non sia di impatto rispetto alle piccole coperture dei paesi. L’ingresso è vicino a quello della sede degli anziani e avviene attraverso il giardino. Le aule sono state il fulcro del progetto, pensate con ampie vetrate coperte che guardano verso il giardino e generano spazi esterni coperti utilizzabili anche in caso di maltempo per attività didattiche. Cucina e servizi avranno un ingresso separato in modo da non interferire con la didattica. Il giardino si articolerà su due livelli collegando i due appezzamenti di terreno e prevedendo alcuni giochi fissi. Uno spazio sarà riservato alla cura dell’orto. La struttura sarà collegata alla ex scuola esistente, con un accesso dal retro si potrà salire al piano superiore mentre la centrale termica, servirà entrambi gli edifici.
Il progetto prevede la struttura in gran parte prefabbricata, in modo da poter essere realizzata di legno in tempi rapidi. Prevede il rispetto dei massimi standard di qualità riguardo il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale (isolamento termico, riscaldamento a cippato, alte prestazioni energetiche) e risponde alle esigenze della valle con una scuola adatta a 40 bambini.
La chiusura della scuola di Raossi è stata vista come un’opportunità per la nostra valle. Ora si sta arrivando ad una nuova struttura che speriamo potrà dare un ulteriore stimolo e un servizio eccellente alla nostra valle.


martedì 4 ottobre 2016

Gli uffici si rinnovano

Massimo Plazzer, sindaco



Qualche novità per quanto riguarda uffici e servizi del comune di Vallarsa. Mentre si sta lavorando con i vicini di casa di Terragnolo e Trambileno per attivare le gestioni associate dei servizi – obbligatorie entro il 2017 – qualche novità ha interessato il nostro comune dai primi giorni dell’anno. In particolare per quanto riguarda il servizio di segreteria e dei tributi. Ecco una panoramica delle novità e dei lavori in corso che riguardano i diversi servizi e uffici.

SEGRETARIO COMUNALE
Il 1 luglio 2015 il segretario comunale dott. Marco Bonfanti è andato in pensione. Il nostro Comune ha proseguito l’attività con delle supplenze secondo la convenzione in essere con la Comunità della Vallagarina. Dal 1 gennaio 2016 (rinnovata poi in giugno) è stata sottoscritta una convenzione con il comune di Terragnolo e il comune di Trambileno per la condivisione del servizio di segreteria. Il segretario comunale di Terragnolo assume quindi servizio in tutti e tre i comuni. È questo uno dei servizi che vanno obbligatoriamente associati entro l’anno e i nostri comuni sono partiti in anticipo rispondendo alle richieste della Provincia.

UFFICIO TRIBUTI
Dal 1 gennaio il comune di Vallarsa ha aderito al servizio Tributi sovracomunale della Comunità della Vallagarina. Il servizio, in convenzione, ha previsto anche il comando di un dipendente (Ines Rippa) presso la Comunità per garantire le esigenze di efficienza del servizio. Dopo il primo anno, in cui l’adeguamento della banca dati ha portato a qualche disguido ed errore, il sistema dovrebbe entrare a regime in modo più efficiente.
Per quanto riguarda il servizio di acquedotto, sebbene si siano avviati dei ragionamenti a livello sovracomunale, la gestione per il momento rimane in carico agli uffici comunali. Sono state esternalizzate per l’anno corrente la lettura dei contatori e la fatturazione.

UFFICIO ANAGRAFE E STATO CIVILE
Dal mese di luglio 2015 la signora Manuela Briccio è passata mediante un concorso di mobilità fra enti al comune di Nogaredo. Nel corso dell’inverno è stato fatto un concorso pubblico per la copertura del posto – nel frattempo garantito con una supplenza. Al concorso hanno partecipato oltre cento candidati ed è risultata vincitrice la signora Giulia Pavana, di Calliano, che ha preso servizio dal mese di marzo.

UFFICIO TECNICO E CANTIERE COMUNALE
Anche riguardo all’ufficio tecnico comunale si sta lavorando per rispondere alle gestioni associate. Con i comuni di Terragnolo e Trambileno è stato avviato un ragionamento assieme alla Comunità della Vallagarina, che sarà definito nei dettagli nei prossimi mesi. Nel frattempo l’incarico al tecnico Alberto Manica – assunto part-time per l’edilizia privata - è stato prorogato fino a fine anno.
Per quanto riguarda invece il cantiere comunale, dopo la scadenza del contratto a tempo determinato dell’operaio Lucio Tardivo non è stato possibile sostituire il secondo operaio (il blocco delle assunzioni prevede un nuovo assunto ogni quattro cessazioni). Quest’anno abbiamo usufruito dei Lavori Socialmente Utili, con Christian Arlanch che sta lavorando come operaio. Nel frattempo la Comunità di Valle ha autorizzato l’assunzione di un secondo operaio comunale a 24 ore. Nel corso dell’autunno si procederà al concorso per l’individuazione del dipendente.

RAGIONERIA, SEGRETERIA, COMMERCIO
Anche per questi settori è necessario procedere alle Gestioni Associate. Ragionamenti sono attivi con i comuni di Terragnolo e Trambileno. L’idea è quella di mantenere gli uffici sul territorio, creando uno scambio di dati e informazioni e specializzando solo alcune funzioni che possono essere comuni a tutte e tre le amministrazioni e che non comportano un diretto contatto con altri uffici o con il pubblico.

SERVIZIO POLIZIA LOCALE
Il servizio Polizia Locale è uno dei servizi esenti dalle Gestioni Associate. Attualmente il nostro ufficio – che conta 2 vigili – ha una persona assente per maternità che dovrebbe rientrare a breve. Anche per questo servizio si vuole iniziare a muoversi assieme al corpo di Rovereto e Valli del Leno, per verificare la disponibilità ad un accordo per lo scambio di personale e attrezzature per mantenere adeguata copertura del servizio in valle.

CUSTODI FORESTALI
Il Consorzio di vigilanza boschiva Vallarsa – Trambileno è stato sciolto nel mese di aprile 2015. Contestualmente è stata attivata una gestione associata, che potrà prevedere in futuro anche l’ingresso del comune di Terragnolo. Nella pratica cambia poco, se non che i dipendenti ora risultano assunti direttamente dal comune capofila, con le spese ripartite tra tutti, mentre i mezzi rimangono in carico dei singoli comuni.

In una realtà come la nostra non è facile pensare ad una riorganizzazione del personale e dei servizi. Quello che stiamo mettendo in atto assieme ai comuni vicini ha il fine di ottimizzare i costi senza ridurre i servizi sul territorio. Una sfida non certo semplice da attuare.


sabato 24 settembre 2016

La Provincia ha finanziato alcuni interventi di disboscamento di aree un tempo coltivate

Recuperare terreni un tempo coltivati ed oggi diventati bosco riportandoli alla coltivazione, o perlomeno effettuarne lo sfalcio. Recuperare quindi terreni attorno ai paesi, che siano di rilevanza paesaggistica ma che possano anche fare in modo di migliorare la situazione. Se ne parla da tempo, in tanti c’è il desiderio di vedere i paesi coltivati o perlomeno il bosco che non arrivi a ridosso dei centri abitati.
Proprio con questo spirito, la nuova Legge Urbanistica Provinciale, n. 15/2015, ha previsto uno speciale “Fondo per il recupero del paesaggio”. Finanziamenti che i comuni possono ricevere per recuperare zone paesaggisticamente importanti, un tempo coltivate ed oggi abbandonate, di proprietà pubblica o privata. Un’opportunità unica, che prevede un indennizzo del materiale esboscato, un recupero dell’ambiente a fronte di un impegno dei proprietari a mantenerlo coltivato (o perlomeno sfalciato) per almeno 10 anni.


L’amministrazione comunale di Vallarsa, assieme a Terragnolo e Trambileno ha presentato domanda attraverso la Comunità della Vallagarina per il recupero di alcune zone prevalentemente di proprietà privata e attorno ai paesi, che in linea di massima non presentano eccessivi problemi di accessibilità o che hanno un carattere di rilevante importanza paesaggistica. Tali proposte, presentate per il triennio 2016/2018, sono state analizzate dagli uffici del servizio foreste, del servizio urbanistica e del servizio bacini montani della Provincia che ne ha ammesse alcune al finanziamento.

Per quanto riguarda la Vallarsa, sono state ammesse a contributo alcune aree decisamente interessanti per le loro caratteristiche, prima di tutto perché si tratta di zone attorno ai paesi.