giovedì 9 aprile 2015

Il programma in pillole | 1 | ci mettiamo la testa e il cuore

Vivere la Vallarsa oltre ad abitarla.


Proseguire un lavoro iniziato in passato ma senza farlo diventare un’abitudine, consapevoli che una volta che ci si è rimboccati le maniche ogni conquista rappresenta una grande soddisfazione.

Avere la consapevolezza del contesto attuale, tenendo conto delle difficoltà ma sfruttandone a pieno le opportunità per fare di un momento di crisi uno spazio di riflessione, di riconferma dei valori storici e sociali con una possibilità di crescita.

Amare la valle dove viviamo, credere che valga la pena affrontare qualche difficoltà ed impegnarsi in prima persona per costruire qualcosa di positivo, pensando di lavorare per i nostri figli senza dimenticare quanto fatto dai nostri nonni.

Sono questi alcuni dei valori che da tempo accomunano il nostro gruppo e che hanno spinto persone nuove a riconoscersi e mettersi in gioco per la continuazione di un progetto che mette la Vallarsa in primo piano. L’esperienza di amministrazione del gruppo diventa prezioso bagaglio di un nuovo capitolo, in cui teniamo i principi base, garantendo un rinnovamento. Non pensiamo di avere in tasca tutte le soluzioni. Ma abbiamo consapevolezza ed esperienza di come funziona l’amministrazione pubblica. Sarà fondamentale il coinvolgimento di tutti gli interessati per raggiungere obiettivi comuni. Crediamo nel senso di comunità, nei valori per cui se le cose sono fatte assieme agli altri, il lavoro sarà più semplice e i risultati saranno condivisi. Per questo riteniamo fondamentale tenere uno stretto contatto con le categorie sociali ed economiche, le associazioni, e quanti possono dare il loro positivo apporto. Allo stesso modo, come abbiamo fatto negli anni scorsi, intendiamo portare avanti un dialogo con chi vive in Vallarsa, perché il territorio è grande e solo con un’attenzione verso chi lo vive si riesce a costruire qualcosa di concreto.
Sappiamo che c’è tanto lavoro da fare in Vallarsa, che ci sono obiettivi da portare avanti. Ci proponiamo di farlo con serietà, mettendoci il cuore, la testa e l’impegno. 






martedì 7 aprile 2015

Esperienza e rinnovamento

Una comunità viva ha futuro se,
partendo dalle proprie radici e tradizioni sa trasformarsi per rispondere a nuove esigenze.



È Massimo Plazzer il candidato sindaco del Comune di Vallarsa della la lista “Per la valle e la sua gente”. 26 anni, architetto e giornalista, nel 2010 è entrato in consiglio comunale nella lista di Geremia Gios, ricoprendo la carica di assessore ad ambiente, arredo urbano e pianificazione territoriale ed urbanistica. Molto attivo in Vallarsa, fa parte di diverse associazioni. Nonostante la giovane età, l’esperienza di questi cinque anni in Giunta è un importante bagaglio, utile per proseguire il lavoro portato avanti dal gruppo consiliare al fianco del sindaco uscente.

A sostenerlo un gruppo che, con l’obiettivo di portare a termine il lavoro avviato nella legislatura che sta per concludersi, si ripropone con molte novità. Una squadra di candidati che vanta la presenza di alcune persone che sono già state in consiglio comunale (tra cui Gios che ha scelto di fare un passo indietro lasciando spazio a chi è cresciuto con lui in questi anni) ma anche molti volti nuovi. Lo scopo è quello di unire l’esperienza e le buone pratiche che hanno saputo dare risultati a un forte rinnovamento di idee e persone. Sono infatti oltre la metà (7 su 13) i candidati nuovi nella lista “Per la valle e la sua gente”, persone attive nella vita sociale della valle ma che non si erano mai candidate prima. Un gruppo giovane – l’età media si aggira attorno ai 40 anni – e vario sia per età (dai 19 di Giulia Arer ai 65 di Geremia Gios) che per professione. Nella formazione della lista il gruppo che la sostiene ha cercato anche di mantenere una rappresentatività territoriale della valle, premiando l’esperienza nelle associazioni ma anche le competenze e qualità personali.

Il programma è stato costruito anche con la partecipazione della popolazione: nel mese di marzo sono state raccolte idee e proposte.
Prevede la conclusione e il consolidamento di molti progetti avviati ma anche e soprattutto il recupero del senso di comunità della Vallarsa, il coinvolgimento della valle nelle scelte e nelle idee di sviluppo, la fornitura di servizi che diano valore e opportunità a chi abita in Vallarsa, puntando a favorire la nascita di turismo e lavoro assieme all’arrivo di nuove famiglie in valle. Un lavoro importante, un progetto da attuare pur tenendo conto del difficile periodo economico che stiamo attraversando.

Di seguito i nomi delle persone che hanno scelto di far parte della squadra di “Per la Valle e la sua gente” (con luogo e data di nascita, professione e paese di residenza).

·       GIULIA ARER - 19 anni -  studentessa - Matassone
·       FABIO COBBE -  48 anni - socio amministratore cooperativa di lavoro - Ometto
·       MATTEO COBBE - 39 anni - conduttore generatore a vapore - Roipi
·      STEFANIA COSTA - 28 anni – giornalista - Costa
·      ANNALISA   DALBOSCO - 48 anni - infermiera professionale - Albaredo
·       GEREMIA GIOS - 65 anni - docente universitario - Creneba
·       MAURIZIO GIOS - 56 anni - autista di autobus - Parrocchia
·       ORNELLA MARTINI - 52 anni - assistente educatrice  -Riva
·       MARINA NAIMOR - 40 anni -insegnante scuola superiore  -Valmorbia
·       FABIO PEZZATO - 58 anni – capocantiere - Speccheri
·       MATTIA PEZZATO  - 28 anni - in cerca di occupazione - Camposilvano
·       CLAUDIO ZENDRI - 52 anni - coordinatore reparto magazzino - Foppiano
·       MATTEO ZENDRI - 32 anni - tecnico audioprotesista - Foppiano




#iostoconmassimo

venerdì 27 febbraio 2015

Verso maggio 2015 - Un programma partecipato


Il gruppo "Per la valle e la sua gente" sta lavorando in vista delle elezioni comunali di maggio 2015. Da qualche mese i consiglieri e i sostenitori si sono attivati e si stanno muovendo per creare un gruppo che porti avanti le modalità e le idee che sono state messe in campo già a partire dal 2000. Persone note e nuove energie pronte a mettersi in campo stanno lavorando e stiamo scrivendo il programma della Vallarsa che abbiamo in mente. Con la consapevolezza del periodo che stiamo attraversando, del futuro che ci aspetta e delle risorse di cui il Comune può disporre. Realismo quindi non grandi proclami.
Per fare questo, partiamo dalle idee e lo vogliamo fare in modo partecipato. In giro per la Vallarsa sono dislocate alcune scatole, urne dei suggerimenti nelle quali cittadini comuni, potranno inserire le proprie idee, le proposte, i bisogni che possono riguardare il proprio paese e la valle intera. Nelle case degli elettori sono distribuiti dei foglietti, ma basta un semplice foglio di carta per far sentire la propria voce.
Lo abbiamo chiamato "Idee per la Vallarsa", un programma partecipato a cui ognuno è libero di prendere parte come meglio crede. Noi faremo il possibile per portare avanti le idee e proposte migliori.



mercoledì 25 febbraio 2015

IMIS - Approvate le tariffe, ancora esenti le prime case

Il consiglio comunale di Vallarsa ieri si è trovato ad approvare il regolamento e le tariffe relative all'IM.I.S., imposta immobiliare semplice che va a sostituire dal 2015 l'Imu e la Tasi. Come accaduto anche negli anni scorsi, la politica comunale è quella di favorire i residenti di Vallarsa e le attività economiche, sfavorendo le grosse imprese (dighe). La differenza con l'imposta dello scorso anno è che se nel 2013 l'imposta veniva trattenuta dallo stato per alcune categorie, quest'anno viene direttamente al comune che però subisce un calo di trasferimenti da parte della Provincia.
Per quello che riguarda il regolamento, rispetto a quello "tipo" inviato dalla Provincia, il comune di Vallarsa ha definito alcune esenzioni dal pagamento della quota, assimilando alcune tipologie di abitazioni alla prima casa. In particolare sono state considerate "prima casa" le case con ciascuna due pertinenze (legnaia, garage o cantina), le case date in comodato a parenti fino al secondo grado, le case di persone residenti in casa di riposo e le case di italiani residenti all'estero ed iscritti all'A.I.R.E. come cittadini di Vallarsa.
Come gli scorsi anni rimane l'imposta ridotta del 50% per le abitazioni dichiarate inagibili.
Per quanto riguarda le tariffe, il Comune ha deciso di mantenere la linea di non pesare sulle tasche dei residenti, anche se questo comporta un piccolo sacrificio sulle casse comunali.
Per la prima casa, l'aliquota applicata è pari a 0,35 con una detrazione pari all'ammontare dell'imposta, esentandone quindi il pagamento. Questo costerà circa 20 mila euro di mancati introiti.
Per le altre case classificate come fabbricati ad uso abitativo, si adotta una aliquota pari a 0,99 (proposta pat 0,895) aumentando leggermente per recuperare circa 15 mila euro.
Per i fabbricati ad uso produttivo (attività artigianali, bar, alcuni alberghi) si applica una tariffa di 0,70 al posto dei 0,79 proposti dalla pat. Questo per favorire le attività produttive a scapito di circa 10mila euro di introiti comunali.
Per i fabbricati produttivi in categoria D (alcuni alberghi e dighe) l'aliquota applicata è di 1,05 con una detrazione di 2000 euro. Ciò comporta praticamente una diminuzione sostanziale per gli alberghi senza incidere sulle dighe che garantiscono una grossa quota di incassi per il Comune. 
Per i fabbricati di attività agricola si è deciso di mantenere la tariffa provinciale, mentre per gli altri immobili l'aliquota provinciale è di 0,895.
Con qualche sacrificio per il comune, si è cercato di mantenere le tariffe senza pesare sui residenti nella politica che il gruppo sta portando avanti da molti anni. Il regolamento e le tariffe sono stati approvati coi voti del gruppo "Per la valle e la sua gente" e del gruppo "Vallarsa Domani". Ha votato contrario il gruppo Lega Nord Vallarsa.