La IUC, imposta unica comunale
L’ultima finanziaria del Governo ha nuovamente messo mano
alle tariffe comunali da versare per i servizi e per le abitazioni. Dopo ICI e
IMU da Roma hanno istituito quest’anno la IUC, Imposta Unica Comunale. Una
scatola che racchiude tre componenti con regole e funzioni differenti: IMU,
TASI e TARI. La IUC va pagata in due rate da versare rispettivamente entro il
16 giugno e il 16 dicembre, oppure in un unico versamento il 16 giugno.
La filosofia delle aliquote approvate dal comune di Vallarsa
è quella di favorire il più possibile i residenti e le attività produttive
della valle, riducendo quanto più possibile quanto dovuto anche grazie a
detrazioni, sfavorendo in particolar modo quelle attività che hanno grosse
entrate ma non portano diretti vantaggi in valle, come per esempio le dighe. La
politica dell’amministrazione comunale rimane quella di mantenere i servizi
senza aumentare le tasse, almeno per quanto di competenza municipale.
IMU
L’Imposta Municipale Propria è una imposta di natura
patrimoniale che riguarda il possessore di immobili, tutte le case ad eccezione
dell’abitazione principale. Sono esenti da questa tassa le abitazioni
principali comprensive delle pertinenze (1 cantina + 1 garage + 1 legnaia) Il
Comune di Vallarsa ha inoltre deliberato di concedere una detrazione pari al
valore dell’imposta (quindi di fatto una esenzione) anche per le abitazioni
concesse in uso ad un parente di primo grado (per esempio l’appartamento dove
vive il figlio del proprietario), l’abitazione principale degli anziani
residenzi in casa di riposo o quella italiana degli iscritti all’A.I.R.E.
ovvero i residenti all’estero, purchè l’immobile non sia dato in affitto.
Per gli altri immobili la detrazione è pari allo 0,76 per
mille, con una riduzione dello 0,08 per mille per gli immobili a destinazione
turistico-alberghiera, bar, negozi, attività produttive artigianali e uffici.
Una riduzione è qui prevista per le abitazioni date in uso a parenti fino al
terzo grado, purchè residenti in Vallarsa, pari allo 0,08 per mille.
Per gli immobili di categoria D, ovvero le altre attività
produttive dall’industria alle centrali elettriche, l’aliquota è del 10,6 per
mille. Questo perché la quota ordinaria versata va direttamente allo Stato. Il
Comune ha quindi applicato – come sua facoltà – l’aumento dello dello 0,3 che
incassa interamente. Per i proprietari di tali immobili è prevista anche una
detrazione di 3000 euro sulla maggiorazione dell’aliquota, applicabile però
solo ad un immobile per ogni proprietario. Questo dovrebbe garantire alla
maggior parte delle attività produttive della valle di ridurre notevolmente
l’imposta dovuta.
TASI
La TASI è un nuovo tributo istituito con la Legge m. 147 del
27 dicembre 2013 e ss. Mm.) che dovrebbe coprire parte dei servizi indivisibili
erogati dal Comune (ad esempio illuminazione pubblica, sgombero neve e
manutenzione strade, ecc.). La TASI è dovuta dai proprietari titolari di
diritti reali dei fabbricati e degli eventuali affittuari.
Per quanto riguarda il comune di Vallarsa, da questa tassa
sono esenti:
- abitazione principale (tranne abitazioni accatastate in
A/1, A/8, A/9 ossia ville e castelli), incluse le pertinenze (garage, depositi
legna, cantina) nella misura massima di una unità immobiliare per ciascuna
categoria catastale C/2, C/6, C/7;
- affittuari
- edifici destinati ad attività produttive (alberghi, bar,
laboratori, ecc,) con l’eccezione di quelli destinati ad attività di banche,
istituto di credito, assicurazioni ed i fabbricati destinati alle attività di
produzione, trasformazione e distribuzione dell’energia elettrica.
Devono invece pagare:
- l’1 per mille con detrazione di 300,00 Euro gli immobili
rurali strumentali all’attività agricola.
- l'1,5 per mille gli altri fabbricati (comprese banche e
dighe).
- l’1,5 per mille per i terreni edificabili.
Nel caso di immobile dato in affitto, si paga l’1,35 per
mille.
Sugli Immobili di categoria F3 (Unità in corso di costruzione)
si paga l’1,5 per mille sul valore dell’area fabbricabile per la superficie di
sedime del fabbricato.
Se l’importo è uguale o minore di 12 euro, la TASI non va
pagata.
TARI
La Tari è la Tassa sui Rifiuti ed è destinata a finanziare i
costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico
dell'utilizzatore.